Se la tua intelligenza artificiale preferita risponde con frasi banali e prive di personalità, forse è il momento di provare Talkie, un modello di IA "vintage" addestrato esclusivamente su libri, giornali e altri testi pubblicati prima del 1930. Con 13 miliardi di parametri, i ricercatori lo definiscono il più grande modello "d'epoca" attualmente disponibile.
Talkie non sa di essere limitato a un'epoca passata. Come spiega David Duvenaud, professore associato di informatica all’Università di Toronto, il modello non è consapevole del proprio limite temporale. «Non ha un prompt di sistema e, per quanto ne sappiamo, non è abbastanza intelligente da capire la propria data di cut-off» ha dichiarato in un tweet.
Il lancio di Talkie è stato annunciato su Twitter con un messaggio che recita:
«Abbiamo addestrato e perfezionato un modello da 13 miliardi di parametri su un nuovo dataset composto esclusivamente da dati pre-1930. Provalo qui sotto! https://t.co/kThUESG13e»
Nonostante le sue capacità affascinanti, Talkie non è perfetto. I ricercatori hanno rilevato fughe temporali, come la capacità di citare correttamente Franklin D. Roosevelt come presidente degli Stati Uniti dal 1933 al 1937, dimostrando quanto sia difficile mantenere un dataset completamente puro. Tuttavia, queste imperfezioni aprono domande interessanti: può un modello di intelligenza artificiale prevedere il futuro? Può imparare un linguaggio di programmazione moderno o persino fare scoperte scientifiche?
Gli studiosi citano una domanda posta da Demis Hassabis, CEO di Google DeepMind: «Un modello addestrato fino al 1911 potrebbe scoprire in modo indipendente la teoria della relatività generale, come fece Einstein nel 1915?» La risposta rimane incerta, ma i primi test hanno mostrato che Talkie è in grado di generare programmi in una riga di codice, anche se la sua capacità è ancora limitata.
Non è un oracolo: quando gli sono state mostrate notizie storiche tratte dalla sezione «On This Day» del New York Times, Talkie le ha giudicate più «sorprendenti» dopo la sua data di cut-off, soprattutto per gli anni '50 e '60. Tuttavia, le sue previsioni non mancano di essere divertenti. In un test, l’IA ha predetto che una seconda guerra mondiale sarebbe scoppiata nel 1936 e che entro il 1999 le «macchine volanti» sarebbero state usate quotidianamente per i trasporti. In un altro caso, ha affermato che entro il 1999 il sole avrebbe smesso di splendere, forse riflettendo le ansie dell’epoca legate al passaggio al nuovo millennio.
In un altro esperimento, Talkie ha definito i film sonori «sovrastimati», sostenendo che «non sostituiranno mai i film muti, ma potrebbero integrarli e, in futuro, essere proiettati nello stesso teatro contemporaneamente. Al momento, tuttavia, sono interessanti soprattutto come novità».