Dopo oltre un mese di assenza ingiustificata, il deputato repubblicano del New Jersey Tom Kean Jr. ha finalmente rotto il silenzio, affrontando pubblicamente le voci sulla sua prolungata scomparsa da Capitol Hill.
«Voglio ringraziare i miei elettori e i colleghi per la pazienza dimostrata mentre affrontavo un problema di salute personale», ha dichiarato Kean in una nota pubblicata su X lunedì sera. «I miei medici mi hanno assicurato che il recupero sarà completo e che presto tornerò al lavoro al 100%».
Il deputato, eletto nel 2022 per rappresentare il 7° distretto congressuale del New Jersey, ha sottolineato l’impegno costante che lo contraddistingue: «Prendo molto sul serio le mie responsabilità e ho sempre mantenuto una presenza costante, il che rende questa assenza ancora più difficile».
Kean non ha partecipato a nessuna votazione dal 5 marzo, ma solo ora ha fornito spiegazioni dopo le pressioni interne al partito. Membri del GOP, tra cui i colleghi Chris Smith e Jeff Van Drew — anch’essi del New Jersey — hanno dichiarato di non essere riusciti a contattarlo per settimane. «È stato un silenzio radio», ha ammesso Van Drew a Politico.
Anche i repubblicani di New York hanno faticato a rintracciarlo, mentre altri, come Don Bacon, hanno scoperto la sua assenza solo quando non lo hanno trovato in aula. «Stavo cercando lui. Non sapevo fosse sparito da così tanto tempo», ha dichiarato Bacon la scorsa settimana.
La situazione è stata sbloccata solo dopo un colloquio tra Kean e il presidente della Camera, Mike Johnson, che ha confermato la natura «personale» del problema di salute del deputato.
Un distretto in bilico prima delle elezioni
Kean, attualmente senza avversari nella primaria repubblicana del 2 giugno, si prepara a una sfida elettorale molto più competitiva a novembre. Secondo l’analisi del Cook Political Report, il suo distretto, un tempo considerato «a favore dei repubblicani», è ora classificato come «in bilico», con un alto rischio di ribaltamento democratico.
La sua assenza prolungata, unita all’incertezza sulla salute, alimenta ulteriori dubbi sulla sua capacità di mantenere il seggio in un anno elettorale cruciale per il controllo della Camera.