Toyota ha presentato i risultati finanziari dell'anno fiscale 2026, che si è concluso il 31 marzo, registrando un fatturato record di 50.680 miliardi di yen (circa 323,4 miliardi di dollari), in crescita del 5,5% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, gli utili operativi sono crollati di circa 1.000 miliardi di yen, scendendo a 3.770 miliardi di yen (24 miliardi di dollari).
Il principale responsabile di questo calo è stato l'impatto delle tariffe statunitensi da 1.380 miliardi di yen (8,8 miliardi di dollari), che hanno spinto la divisione nordamericana in perdita operativa per la prima volta, con un rosso di 298,6 miliardi di yen (1,9 miliardi di dollari), nonostante le vendite siano cresciute dell'8,5%.
Per contrastare le tensioni commerciali, Toyota inizierà a esportare modelli costruiti negli USA verso il Giappone, tra cui la Camry, l'Highlander e la Tundra. Questa strategia mira a bilanciare i rapporti commerciali con gli Stati Uniti, piuttosto che a soddisfare la domanda locale.
I risultati del 2026 mostrano anche una forte crescita delle vendite di veicoli elettrificati, che hanno raggiunto 5,04 milioni di unità, pari al 48,1% del totale (11,28 milioni). In particolare, le vendite di BEV (veicoli elettrici a batteria) sono aumentate del 68,4%, con 243.000 unità vendute. Per il 2027, Toyota prevede di raddoppiare le vendite di BEV, raggiungendo 598.000 unità.
Tuttavia, le prospettive per il 2027 sono più caute: la casa automobilistica giapponese stima un calo degli utili operativi del 20,3%, scendendo a circa 3.000 miliardi di yen (19,1 miliardi di dollari), a causa dell'instabilità in Medio Oriente, che sta facendo salire i costi di materiali ed energia. Inoltre, Toyota stanzierà 1.800 miliardi di yen (11,48 miliardi di dollari) in ricerca e sviluppo.
Nonostante le difficoltà, Toyota ha annunciato un dividendo di 95 yen per azione per l'anno fiscale 2026, in aumento a 100 yen per il 2027.