La mossa di Trump cambia le carte in tavola

La decisione del presidente Trump di dichiarare che le ostilità con l'Iran sono 'terminate' ha gettato nel caos la strategia dei democratici al Congresso riguardo alle potestà di guerra. Secondo quanto appreso da Axios, la Camera dei rappresentanti, guidata dal Congressional Progressive Caucus, aveva in programma di forzare una votazione quotidiana sulle potestà di guerra. Ora, però, la situazione è incerta e non è chiaro se e come questo piano potrà essere attuato.

Rivalutazione in corso tra i democratici

I legislatori coinvolti nella questione delle potestà di guerra stanno già rivedendo il loro approccio in vista del ritorno del Congresso la prossima settimana. Secondo fonti interne, alcuni deputati progressisti temono che Trump possa cambiare posizione più volte prima di allora.

«Ci sono molte cose che possono succedere tra ora e la prossima settimana» ha dichiarato un alto esponente della Camera dei rappresentanti al Congresso. «Chi può sapere quante volte Trump potrebbe cambiare idea nel frattempo?».

Le recenti azioni militari statunitensi

Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno lanciato attacchi aerei contro il porto di Qeshm e la città costiera di Bandar Abbas in Iran, ma le autorità americane non considerano queste operazioni come una ripresa delle ostilità o una violazione del cessate il fuoco. Secondo un funzionario statunitense sentito da Axios, non ci sono state scambi di fuoco tra le forze statunitensi e l'Iran dal 7 aprile, quando Trump ha negoziato il cessate il fuoco.

La notifica di Trump al Congresso

La settimana scorsa, Trump ha inviato una notifica al Congresso affermando che «le ostilità iniziate il 28 febbraio 2026 sono terminate». Il presidente ha citato il cessate il fuoco come motivo della sua decisione, sottolineando che non ci sono stati scontri armati tra le forze statunitensi e l'Iran da allora.

Tuttavia, i democratici hanno respinto questa interpretazione, evidenziando il blocco navale statunitense nel Golfo dell'Oman e le minacce di riprendere i bombardamenti in qualsiasi momento.

«Con un blocco navale attivo, sparatorie e minacce di riprendere i bombardamenti in qualsiasi momento, non credo che qualcuno prenda sul serio questa argomentazione» ha dichiarato il deputato Jared Huffman (D-California) a Axios.

Le implicazioni della mossa di Trump

La notifica di Trump sembra essere un tentativo di bypassare l'obbligo previsto dal War Powers Act, che richiede l'approvazione del Congresso per operazioni militari continuative entro 60 giorni dall'inizio delle ostilità.

Alcuni democratici temono che questa mossa possa essere utilizzata dai repubblicani come pretesto per bloccare i loro sforzi di forzare votazioni sulle risoluzioni di potestà di guerra.

Le possibili strategie future

Un portavoce del presidente della Camera, Mike Johnson (R-Louisiana), non ha risposto alle richieste di commento sulla questione.

Secondo un deputato democratico che ha parlato in anonimato per fornire un'analisi sincera su una situazione ancora in evoluzione, la maggioranza repubblicana potrebbe cercare di impedire la votazione sostenendo che «non ci sono ostilità nel senso della risoluzione War Powers».

«Sarebbe un modo piuttosto duro per i repubblicani di agire» ha dichiarato il deputato, «ma tutto può succedere».

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

I portavoce di diversi deputati democratici che hanno presentato risoluzioni sulle potestà di guerra nelle ultime settimane non hanno risposto alle domande su eventuali cambiamenti di strategia o hanno declinato di fornire risposte definitive.

«Vedremo se ci sarà una rivalutazione della strategia al nostro ritorno» ha dichiarato Huffman a Axios.

Un portavoce del deputato Jason Crow (D-Colorado) ha invece sottolineato che lui e il deputato Seth Moulton (D-Massachusetts) hanno presentato una risoluzione sulle potestà di guerra anche dopo la dichiarazione di Trump, segnalando possibili piani per andare avanti con la votazione.

In sintesi

  • Trump ha dichiarato che le ostilità con l'Iran sono terminate, sconvolgendo i piani dei democratici.
  • I democratici stanno rivalutando la loro strategia in vista del ritorno del Congresso.
  • Le recenti azioni militari statunitensi non sono considerate una violazione del cessate il fuoco.
  • La notifica di Trump potrebbe essere un tentativo di bypassare il War Powers Act.
  • I repubblicani potrebbero usare questa mossa per bloccare le votazioni democratiche.
Fonte: Axios