Un'epidemia di hantavirus a bordo di una nave da crociera

Un grave focolaio di hantavirus ha colpito la nave da crociera olandese MV Hondius, mettendo in allerta le autorità sanitarie internazionali. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, su circa 150 passeggeri a bordo, tre sono deceduti e altri cinque hanno mostrato sintomi dell'infezione. Il virus responsabile è la variante Andes, l'unica nota per trasmettersi da persona a persona.

Il CDC aveva licenziato quasi tutti gli ispettori sanitari delle navi

Questa emergenza ha riportato alla luce una decisione controversa presa dall'amministrazione Trump circa un anno fa. Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha infatti licenziato quasi tutti i dipendenti del Vessel Sanitation Program (VSP), il programma che si occupa di garantire la sanificazione delle navi da crociera per prevenire epidemie.

Secondo una ricostruzione del CBS News risalente ad aprile 2025, tutti gli ispettori a tempo pieno, compreso l'epidemiologo responsabile delle risposte alle emergenze sanitarie sulle navi, sono stati licenziati. Solo dodici ufficiali del Servizio Sanitario Pubblico degli Stati Uniti sono rimasti in servizio, affiancati da un unico epidemiologo in formazione.

Le dichiarazioni del CDC

«Il Vessel Sanitation Program del CDC rimane pienamente operativo, con epidemiologi e tutte le attività necessarie per garantire la sicurezza delle navi sotto giurisdizione statunitense», ha dichiarato un portavoce dell'agenzia.

Tuttavia, la definizione di «pienamente operativo» risulta ambigua. Il programma ha perso gran parte del suo personale esperto e, secondo fonti anonime del CDC interpellate da CBS, era già sottodimensionato prima dei licenziamenti. La formazione di nuovi ispettori richiede almeno sei mesi, un processo reso ancora più difficile dalla scarsa attrattiva delle posizioni, caratterizzate da turni di lavoro estenuanti e frequenti viaggi.

Le conseguenze della riduzione del personale

La nave MV Hondius, non soggetta alla giurisdizione statunitense, non sarebbe stata ispezionata dal CDC. Tuttavia, l'episodio solleva preoccupazioni sulla capacità degli Stati Uniti di gestire future emergenze sanitarie, soprattutto considerando che il virus Andes può diffondersi rapidamente tra le persone.

Gli esperti rassicurano: «Questa non è una pandemia come il COVID-19», ma l'episodio evidenzia i rischi di una sanità pubblica indebolita da tagli al personale e alla formazione.

Fonte: Futurism