La Corte Suprema degli Stati Uniti ha emesso una decisione provvisoria che consente di continuare a prescrivere e spedire il mifepristone tramite telemedicina e posta, almeno fino a nuovo ordine. La sentenza, resa pubblica giovedì, interrompe temporaneamente il divieto imposto dalla Corte d’Appello del 5° Circuito all’inizio di aprile.
La Corte del 5° Circuito aveva infatti vietato ai fornitori di servizi sanitari di prescrivere il farmaco a distanza o di spedirlo per posta, riattivando le restrizioni precedenti alla revoca della FDA del 2021. Secondo i giudici, questa pratica avrebbe minato le leggi antiaborto dello Stato della Louisiana, principale sostenitore del provvedimento. Tuttavia, la Corte Suprema ha ribaltato la decisione, almeno in via temporanea, mentre il caso proseguirà il suo iter giudiziario.
Il mifepristone, uno dei due farmaci utilizzati nei protocolli di aborto farmacologico, rimane quindi accessibile tramite telemedicina fino a quando non sarà emessa una sentenza definitiva. La vicenda sottolinea le tensioni persistenti tra le normative statali e le decisioni federali in materia di salute riproduttiva.