Acura ha ufficialmente annunciato la sospensione del proprio programma GTP in IMSA al termine della stagione 2026, senza fornire spiegazioni sulle motivazioni della decisione. La notizia giunge pochi giorni dopo la vittoria del team #93 Acura ARX-06, guidato da Renger van der Zande e Nick Yelloly, alla Acura Long Beach Grand Prix dello scorso weekend.

In una dichiarazione rilasciata mercoledì, David Salters, presidente di Honda Racing Corporation USA, ha sottolineato l’orgoglio per i risultati ottenuti dal 2018, anno di debutto dell’Acura ARX-05 in IMSA, fino a oggi con l’ARX-06 ibrido.

«Siamo estremamente orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato in questa era del motorsport prototipico Acura, che ha preso il via nel 2018 con l’introduzione dell’Acura ARX-05. Siamo determinati a competere per il titolo nella categoria GTP di IMSA fino al 2026 con l’ARX-06 ibrido», ha dichiarato Salters.

«In questo periodo abbiamo ottenuto 25 vittorie, 34 pole position e 10 campionati. Guardiamo con fiducia al completamento della stagione 2026 e ringraziamo tutti i talenti di HRC US, Acura, Meyer Shank Racing e Oreca che hanno lavorato instancabilmente per portarci ai vertici di questo campo altamente competitivo».

Parallelamente, Acura ha annunciato che estenderà la propria presenza in IndyCar per il 2026, con la collaborazione già attiva con Meyer Shank Racing. La casa giapponese supporterà le vetture Honda motorizzate del team, inclusa quella di Marcus Armstrong (#66), in occasione della 110ª edizione della 500 Miglia di Indianapolis, in programma il prossimo mese.

Il comunicato non ha fornito dettagli sulle strategie per il 2027, ma ha lasciato intendere che verranno esplorate «altre opportunità di alto profilo in IndyCar durante la stagione 2026 e oltre».

Reazioni dei fan e implicazioni per IMSA

La notizia ha deluso molti appassionati, abituati a vedere Acura impegnata a livello factory nella classe GTP di IMSA. Sebbene i team clienti potrebbero continuare a utilizzare le attuali vetture, la mancanza di un impegno diretto da parte del costruttore rappresenta un passo indietro per la categoria.

Secondo voci non confermate, anche il programma GTP di Porsche in collaborazione con Penske potrebbe concludersi alla fine dell’anno, in linea con quanto già annunciato per il WEC.

Rimangono ancora aperte diverse domande, tra cui le ragioni della scelta di Acura e le possibili conseguenze per il futuro della classe GTP in IMSA.