Pechino — Il gruppo cinese Alibaba ha registrato una crescita accelerata per i suoi comparti di intelligenza artificiale e cloud computing nel primo trimestre dell’anno, trainata dal boom dell’AI, nonostante un aumento complessivo dei ricavi di appena il 3%, pari a 243 miliardi di yuan (circa 36 miliardi di dollari).

I ricavi del Cloud Intelligence Group, focalizzato su cloud e sviluppo AI, sono balzati del 38% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 41,6 miliardi di yuan (6,1 miliardi di dollari). Una performance superiore al +36% e +34% registrati nei due trimestri precedenti.

Nonostante questo slancio, Alibaba ha registrato una perdita operativa di 848 milioni di yuan (125 milioni di dollari) per il trimestre, un dato in netto calo rispetto al guadagno di 28,5 miliardi di yuan dello stesso periodo del 2023. Le spese tecnologiche in aumento, necessarie per sostenere la domanda di AI, hanno pesato sulla redditività.

La società, con sede a Hangzhou e oltre 130.000 dipendenti, lo scorso anno aveva annunciato investimenti per almeno 380 miliardi di yuan in tre anni per potenziare le infrastrutture di cloud e AI.

Questa settimana, Alibaba ha annunciato l’integrazione completa della sua app di punta Qwen AI con la piattaforma di e-commerce Taobao. Gli utenti potranno ora sfogliare prodotti, confrontarli, effettuare ordini e gestire le consegne tramite conversazioni naturali, con l’obiettivo di stimolare la domanda. A marzo, inoltre, ha lanciato lo strumento AI “agentico” Wukong per ampliare l’offerta commerciale e ha aumentato i prezzi di alcuni servizi AI.

«L’AI di Alibaba è ormai oltre la fase di investimento iniziale ed è entrata nella fase di commercializzazione su larga scala».
Eddie Wu, CEO di Alibaba, ha dichiarato così durante la conference call sui risultati.

Le azioni di Alibaba, quotate negli Stati Uniti, hanno registrato un balzo di oltre il 7% dopo l’annuncio dei risultati.

Molte aziende tecnologiche si trovano ora a dover dimostrare che gli ingenti investimenti in AI possano generare ricavi significativi. Secondo Jacob Cooke, CEO della società di consulenza WPIC Marketing + Technologies, «possiamo aspettarci una crescita ancora più accelerata legata all’AI».

A marzo, Alibaba ha fissato l’obiettivo di superare i 100 miliardi di dollari annui in ricavi da AI e cloud nei prossimi cinque anni.

Anche Tencent, principale competitor di Alibaba nel settore AI, ha riportato risultati inferiori alle attese per il primo trimestre, con un utile netto in crescita del 21%. Nonostante ciò, alcuni analisti ritengono che anche i suoi investimenti in AI stiano iniziando a dare frutti.

Secondo Chelsey Tam, analista di Morningstar, «gli investimenti nel settore AI in Cina rimarranno elevati, poiché la fase di investimento è tutt’altro che conclusa». Le aziende stanno passando dalla fase di acquisizione utenti a quella di monetizzazione.

— Chan Ho-Him, corrispondente economico AP