Una strategia fallimentare per Forward Industries
La più grande società quotata al mondo con una tesoreria in Solana, Forward Industries, ha subito perdite per circa 1 miliardo di dollari nonostante i rendimenti da staking del 6,7%. La strategia, lanciata il 8 settembre 2025, si è rivelata un disastro finanziario, con una valutazione azionaria crollata del 90% rispetto al picco post-IPO.
Un investimento da 1,65 miliardi di dollari
Forward Industries ha avviato la sua strategia Solana con un private placement da 1,65 miliardi di dollari, guidato da Galaxy Digital, Jump Crypto e Multicoin Capital. Kyle Samani, cofondatore di Multicoin Capital, ha investito personalmente 25 milioni di dollari e assunto il ruolo di presidente. La società aveva dichiarato di voler costruire un "programma attivo di tesoreria Solana" per dimostrare la sua fiducia nel futuro di SOL, che all’epoca valeva 206 dollari. Oggi, il token è sceso a 91 dollari.
Perdite milionarie e valore azionario in picchiata
Al 31 dicembre 2025, Forward Industries ha registrato una perdita netta di 585,65 milioni di dollari, di cui 560,2 milioni attribuibili alle svalutazioni delle riserve in SOL. La società detiene attualmente 6.979.967 SOL, acquistati a una media di 232 dollari l’uno, per un valore attuale di circa 635 milioni di dollari. Questo si traduce in una perdita non realizzata di 955 milioni di dollari rispetto al costo iniziale di 1,59 miliardi.
Le perdite sono state solo in parte compensate dai 17,4 milioni di dollari di ricavi da staking, ben al di sotto delle aspettative promosse dalla società nei suoi materiali di marketing. Il titolo Forward Industries, che aveva raggiunto i 46 dollari a settembre 2025, oggi quota 4,71 dollari, con una perdita del 90% in pochi mesi.
Un mercato che non perdona
Il valore di mercato della società è ora inferiore al valore delle sue stesse riserve di SOL. Il multiplo market cap/Net Asset Value (mNAV) è crollato a 0,62x, indicando che gli investitori valutano l’azienda meno del valore delle criptovalute che possiede. A seconda della metrica utilizzata (capitalizzazione di mercato o fully diluted), il mercato valuta l’intera società tra il 17% e il 38% in meno rispetto al valore dei SOL detenuti.
SOL in calo costante
Da settembre 2025, SOL ha perso il 64% del suo valore, con un calo del 27% da inizio anno e del 48% negli ultimi 12 mesi. Forward Industries, che non ha aumentato significativamente le sue riserve dopo l’acquisto iniziale, ha visto il suo valore azionario seguire lo stesso trend negativo. Il mercato non mostra più fiducia nella gestione della società, che ora si trova a dover affrontare una crisi di liquidità e una reputazione gravemente compromessa.
«La nostra strategia di costruire una tesoreria attiva su Solana riflette la nostra convinzione nel potenziale a lungo termine di SOL.»
Forward Industries, settembre 2025
Lezioni per il settore delle criptovalute
Il caso di Forward Industries solleva interrogativi sulla sostenibilità delle strategie di tesoreria in criptovalute, soprattutto in un mercato in cui i rendimenti da staking non riescono a compensare le perdite derivanti dal crollo dei prezzi. Analisti di Wall Street sottolineano come molte società del settore stiano ora scambiando a valutazioni inferiori rispetto al valore delle loro riserve, un segnale di sfiducia diffusa nel mercato.