La roadmap verso Grand Theft Auto 6 sembra ormai giunta alle battute finali, ma questo potrebbe significare condizioni di lavoro estreme per gli sviluppatori chiamati a rispettare tempistiche impossibili. Una recensione anonima pubblicata su Glassdoor, la piattaforma dove i dipendenti possono valutare le proprie aziende in modo riservato, ha gettato nuova luce sulle difficoltà affrontate dal team di Rockstar India, con sede a Bengaluru.
Il recensore, un analista QA, ha assegnato alla società solo due stelle su cinque, descrivendo un clima lavorativo insostenibile, soprattutto «da aprile in poi». Secondo la testimonianza, i dipendenti sarebbero costretti a turni massacranti, con «colleghi costretti a lavorare fino alle 3 del mattino» dopo aver completato il proprio orario regolare. Inoltre, sarebbero richiesti straordinari non retribuiti per rispettare scadenze irrealistiche: «Ci chiedono di completare progetti che normalmente richiedono 5-6 mesi in appena 2-3 mesi».
La pressione su Rockstar è altissima. Dopo il secondo rinvio di GTA 6, annunciato lo scorso anno, e i licenziamenti che hanno interessato diversi studi della società, le accuse di crunch non sono una novità. Tuttavia, questa testimonianza getta nuova luce sulle condizioni attuali, in vista della data di lancio fissata per il 19 novembre 2024.
Non mancano, nella recensione, alcuni aspetti positivi: il recensore ha sottolineato come «il cibo gratis sia un bel vantaggio» e come «lavorare al progetto più atteso al mondo sia un’esperienza unica». Pur senza nominare esplicitamente GTA 6, l’implicazione è chiara.
«Mi sono trovato bene qui l’anno scorso, ma le ultime settimane hanno pesato molto sulla mia salute mentale» ha dichiarato. «Abbiate pietà di noi. Siamo umani anche noi».
Con costi di sviluppo stimati in oltre 2 miliardi di dollari e una scadenza ormai prossima, la pressione su Rockstar non potrebbe essere maggiore. Le prossime settimane saranno decisive per il completamento di uno dei giochi più attesi della storia.