Un crollo senza precedenti
L'Arizona sta vivendo la più drastica riduzione di beneficiari del SNAP (Supplemental Nutrition Assistance Program), noto come food stamp, negli Stati Uniti. Dal luglio 2024, oltre 400mila persone hanno perso l'accesso ai sussidi alimentari, pari al 47% dei partecipanti nello stato. Tra questi, circa 180mila sono bambini, secondo i dati del Dipartimento dell'Arizona per la Sicurezza Economica.
Le cause del disastro
La responsabilità ricade sulla legge One Big Beautiful Bill Act, varata durante l'amministrazione Trump, che ha imposto nuovi requisiti lavorativi e ridotto le esenzioni per categorie vulnerabili, come persone senza fissa dimora o in uscita dal sistema di affidamento. Inoltre, lo stato ha subito tagli al budget dell'agenzia che gestisce il programma, rendendo più difficile l'accesso ai sussidi e aumentando le probabilità di diniego per i richiedenti idonei.
Secondo il Center on Budget and Policy Priorities, l'Arizona ha registrato un calo di partecipanti sei volte superiore rispetto alla Florida, lo stato con la seconda riduzione più marcata. I dati, aggiornati a febbraio 2025, confermano che il fenomeno non ha precedenti.
Un campanello d'allarme per il Paese
«L'Arizona è solo il primo campanello d'allarme. Questo scenario potrebbe ripetersi in ogni stato».Queste le parole di Joseph Palomino, direttore esecutivo dell'Arizona Center for Economic Progress, un'organizzazione apartitica che monitora le politiche sociali.
La legge, che trasferisce una quota maggiore dei costi del programma agli stati, ha anche introdotto sanzioni milionarie per chi non riduce il tasso di errore nei pagamenti (che misura l'accuratezza delle valutazioni di idoneità). Attualmente, l'Arizona registra un tasso dell'8,8%, superiore al nuovo limite federale del 6%. Se non sarà ridotto, lo stato rischia multe per 195,4 milioni di dollari in due anni.
Storie di famiglie in difficoltà
La situazione ha già gravi ripercussioni umane. Charisma Garcia, 25 anni e madre di due bambini di 3 e 6 anni, ha lottato per mesi per completare la domanda di accesso al SNAP. Dopo settimane di chiamate senza risposta, si è recata di persona a un ufficio del dipartimento, ma le è stato detto che non venivano effettuate interviste in presenza. Senza alternative, ha fatto affidamento su una banca alimentare per sfamare la sua famiglia.
«Ho bisogno di fare ciò che mi permette di ottenere il cibo», ha dichiarato Garcia. La sua storia riflette quella di migliaia di persone che, nonostante l'urgenza, faticano a ottenere assistenza a causa delle nuove regole e delle carenze strutturali.
Le risposte delle istituzioni
Brett Bezio, portavoce del Dipartimento dell'Arizona per la Sicurezza Economica, ha dichiarato che l'agenzia sta lavorando per ridurre il tasso di errore e garantire che il programma rimanga «una risorsa stabile per i cittadini più vulnerabili». Tuttavia, i dati attuali mostrano che gli sforzi non sono sufficienti a contrastare gli effetti della legge federale.
Gli esperti avvertono: se l'Arizona è un esempio, altri stati potrebbero presto affrontare una crisi simile, con conseguenze devastanti per le famiglie a basso reddito.