L’aspirina non protegge dal cancro al colon, secondo una revisione scientifica

Una nuova analisi su larga scala di studi precedenti ha evidenziato che l’assunzione quotidiana di aspirina a basso dosaggio non riduce in modo significativo il rischio di sviluppare il cancro al colon. Inoltre, potrebbe aumentare il pericolo di emorragie cerebrali e altre complicanze emorragiche.

Cosa dice la ricerca

I ricercatori hanno esaminato dati provenienti da 10 studi clinici randomizzati, coinvolgendo oltre 120.000 partecipanti. La maggior parte delle ricerche è stata condotta in Nord America ed Europa, con dosaggi di aspirina compresi tra 75 e 100 mg al giorno.

Dall’analisi è emerso che l’uso quotidiano di aspirina a basso dosaggio probabilmente non apporta benefici significativi nella prevenzione del cancro al colon nei primi 15 anni di assunzione. Solo a lungo termine potrebbero emergere alcuni effetti protettivi, ma gli studiosi stessi hanno sottolineato di non essere fiduciosi su queste conclusioni.

Inoltre, l’aspirina potrebbe aumentare il rischio di decessi per cancro al colon nei primi anni di utilizzo, mentre potrebbe ridurli dopo 15 anni di assunzione. Anche in questo caso, gli autori dello studio hanno espresso incertezza sui risultati.

I rischi dell’aspirina a lungo termine

Oltre a non garantire una protezione efficace contro il cancro al colon, l’uso quotidiano di aspirina è associato a un aumento del rischio di emorragie sia all’interno che all’esterno del cranio. Gli esperti sottolineano che questi effetti collaterali potrebbero superare i presunti benefici.

«Non è possibile trarre conclusioni definitive sull’uso routinario dell’aspirina per la prevenzione primaria del cancro al colon basandosi sulle attuali evidenze». Gli autori dello studio hanno aggiunto: «I nostri risultati rivelano effetti preventivi complessi e dipendenti dal tempo, oltre a preoccupazioni per possibili danni che medici e pazienti devono considerare».

I risultati sono stati pubblicati sulla Cochrane Database of Systematic Reviews il 1° aprile, aggiornando uno studio precedente diffuso a febbraio.

Il parere degli esperti

Ketan Thanki, chirurgo specializzato in malattie del colon, del retto e dell’ano presso il MemorialCare Todd Cancer Institute in California, ha commentato: «Questo studio dimostra che l’aspirina offre benefici limitati o nulli nella prevenzione del cancro al colon nella popolazione generale. Considerati i potenziali rischi associati all’uso prolungato, sconsiglio di assumere aspirina quotidianamente con l’unico scopo di ridurre il rischio di questa patologia».

Cosa fare per ridurre il rischio di cancro al colon

Gli esperti raccomandano di adottare abitudini di vita più efficaci per prevenire il cancro al colon, tra cui:

  • Seguire una dieta ricca di vegetali, con particolare attenzione a frutta, verdura e cereali integrali;
  • Limitare il consumo di alcol e evitare il fumo;
  • Mantenere un peso corporeo sano e praticare esercizio fisico regolare;
  • Sottoporsi a screening periodici, soprattutto dopo i 50 anni o in presenza di fattori di rischio familiari.

Secondo gli studiosi, queste misure sono più efficaci e sicure rispetto all’assunzione di aspirina a scopo preventivo.