Due perdite di carburante in quattro mesi

La base aerea Joint Base Andrews, che ospita e mantiene Air Force One, ha subito due gravi perdite di carburante per aerei nell'arco di quattro mesi. Secondo un'inchiesta di NOTUS, sono stati riversati circa 32.000 galloni di jet fuel nel fiume Potomac, un disastro ambientale di vaste proporzioni.

Cronologia degli eventi

Tutto è iniziato a dicembre 2023, quando il sistema di rifornimento della base ha fallito un test di sicurezza per le perdite. Nei primi due mesi del 2024, il personale militare ha registrato la perdita di circa 10.000 galloni di carburante, inizialmente ritenuta contenuta all'interno della base.

Il 23 marzo, un osservatore ha segnalato la presenza di sostanze oleose nel Piscataway Creek, un affluente del Potomac. Solo dopo due settimane, il Dipartimento della Difesa ha informato le autorità del Maryland sull'entità reale della fuoriuscita, scatenando l'indignazione degli ambientalisti.

La risposta delle autorità

Adam Ortiz, vice segretario del Dipartimento dell'Ambiente del Maryland, ha dichiarato a NOTUS:

«C'è un'equazione con molti spazi vuoti da riempire. Per questo esistono regole precise: le segnalazioni devono essere immediate.»

Gli ispettori del Maryland hanno criticato la gestione dell'emergenza in un rapporto del 15 aprile, affermando che «gli sforzi per controllare, contenere e pulire la fuoriuscita sono stati minimi e insufficienti». Le scadenze per le operazioni di bonifica sono già state superate.

Rischi ambientali e conseguenze

Non è ancora chiaro quanta parte del carburante sia effettivamente finita nel Potomac, ma gli effetti sull'ecosistema sono potenzialmente catastrofici. Le autorità del Maryland hanno sottolineato l'urgenza di fare chiarezza, soprattutto dopo che il Dipartimento della Difesa ha nascosto per settimane l'entità reale della perdita.

«Se il DoD può mentire su due perdite separate per mesi, non sappiamo quali altre informazioni siano ancora nascoste», ha dichiarato un funzionario ambientale.

Fonte: Futurism