Un titolo finanziario ibrido tra azioni e obbligazioni, garantito da Bitcoin e con un rendimento dell’11,5%, sta attirando l’attenzione degli investitori. Si tratta dello STRC di Strategy, una società che ha recentemente acquistato 34.164 BTC per 2,5 miliardi di dollari, in gran parte finanziati proprio da questo strumento.

Ma mentre molti si affrettano a sottoscriverlo, gli analisti lanciano l’allarme sui rischi nascosti. Dom Kwok, ex Goldman Sachs e co-fondatore di EasyApp, avverte: «Il mercato presto si renderà conto che garantire un titolo come lo STRC con un asset altamente speculativo come Bitcoin è estremamente pericoloso, soprattutto in un mercato orso».

Lo STRC è un strumento di capitale ibrido, posizionato tra obbligazioni e azioni ordinarie. Offre rendimenti annuali fissi molto superiori a quelli dei bond tradizionali, ma con un rischio elevato: la società può sospendere o modificare i pagamenti dei dividendi in qualsiasi momento.

I vantaggi: rendimento elevato e vantaggi fiscali

L’attrattiva principale dello STRC risiede nel suo rendimento dell’11,5%, decisamente superiore alla media dei titoli a reddito fisso. Inoltre, i dividendi vengono classificati come “return of capital”, il che significa che non sono tassati come reddito ordinario. Questo rappresenta un vantaggio significativo per gli investitori ad alta aliquota fiscale, come sottolinea Satish Patel, analista di CoinShares.

Patel aggiunge che la volatilità dello STRC si è ridotta recentemente, avvicinandosi a quella di un strumento di reddito stabile e ad alto rendimento, ancorato al suo valore nominale, piuttosto che a un proxy volatile di Bitcoin.

I rischi: dipendenza da Bitcoin e possibilità di sospensione

Il principale punto debole dello STRC è la sua dipendenza da Bitcoin. Se il prezzo della criptovaluta crolla, il valore dello strumento potrebbe scendere sotto i 100 dollari, costringendo Strategy a interrompere l’emissione di nuove azioni e a sospendere i dividendi. «Lo STRC è troppo legato all’andamento di Bitcoin», avverte Kwok.

Patel, però, minimizza il rischio, definendolo “economicamente auto-limitante”. Se Strategy sospendesse i dividendi, infatti, il meccanismo di finanziamento collasserebbe: lo STRC scenderebbe sotto il valore nominale, la finestra di emissione delle azioni si chiuderebbe e l’acquisto di nuovi Bitcoin si fermerebbe. «La società ha quindi un incentivo fortissimo a continuare a pagare, a patto di avere le risorse per farlo», spiega Patel.

Un prodotto innovativo, ma non privo di incognite

Lo STRC rappresenta un’innovazione nel panorama finanziario: un titolo che paga dividendi perpetui, con un prezzo che si aggiorna regolarmente, garantito interamente da Bitcoin e con vantaggi fiscali unici. «Un prodotto del genere semplicemente non esiste altrove», afferma Patel.

Tuttavia, la sua struttura solleva dubbi sulla sostenibilità a lungo termine. Mentre gli investitori affamati di rendimento si affrettano a sottoscriverlo, gli analisti invitano alla prudenza, sottolineando che la volatilità di Bitcoin e la possibilità di sospensione dei dividendi rendono questo strumento adatto solo a chi è disposto ad assumersi rischi elevati.

Fonte: DL News