Se hai avuto un conto di risparmio Capital One 360 tra settembre 2019 e giugno 2025, potresti ricevere un risarcimento dopo l’approvazione di un accordo da 425 milioni di dollari da parte di un giudice statunitense.

La notizia arriva dopo una causa collettiva avviata nel 2024 contro la banca con sede a McLean, in Virginia, per pratiche commerciali ingannevoli nella gestione dei tassi di interesse dei conti di risparmio.

Chi ha diritto al risarcimento

L’accordo riguarda i titolari di un Capital One 360 Savings che, secondo le accuse, non sono stati informati correttamente sulla differenza di tassi tra questo prodotto e il 360 Performance Savings, quest’ultimo remunerato con interessi significativamente più alti.

Durante il periodo in questione, i tassi di interesse sono cresciuti notevolmente: nel dicembre 2023, il 360 Performance Savings offriva un APR del 4,35%, mentre il 360 Savings solo lo 0,30%. Secondo la società legale che ha rappresentato i ricorrenti, molti clienti hanno perso l’opportunità di guadagnare interessi più vantaggiosi perché non sono stati avvisati della necessità di passare al nuovo prodotto.

Come funziona il pagamento

I risarcimenti saranno calcolati in base agli interessi che i titolari del 360 Savings avrebbero guadagnato se avessero ricevuto lo stesso tasso del 360 Performance Savings. Ogni cliente riceverà un importo personalizzato, senza bisogno di presentare alcuna richiesta.

I pagamenti inizieranno a partire dal 21 luglio 2024 e verranno erogati automaticamente a chi risulta idoneo.

Le tappe dell’accordo

L’approvazione definitiva dell’accordo è arrivata dopo una prima bocciatura da parte del giudice statunitense a novembre 2023. In quella fase, la stessa cifra era stata proposta, ma con termini diversi. La vicenda si inserisce in un contesto di difficoltà per Capital One, il cui titolo ha registrato un calo di quasi il 22% nel 2024, a fronte di un rialzo dell’indice S&P 500 del 4% nello stesso periodo.