Da oltre cinquant'anni, i residenti della contea di Sampson, in North Carolina, osservano la crescita della discarica locale, che ora si estende su quasi 1.300 ettari, diventando la più grande dello stato. I rifiuti arrivano da tutto il territorio, ben oltre i confini della contea. Per persone come Sherri White-Williamson, questa situazione rappresenta una crescente fonte di preoccupazione.

Cresciuta nella contea, White-Williamson ha iniziato a temere che le sostanze chimiche della discarica potessero infiltrarsi nelle acque sotterranee, con possibili effetti sulla salute dei residenti. «Molte delle famiglie che vivono vicino alla discarica utilizzano acqua da pozzi privati», ha spiegato. «La bevono, la usano per lavarsi, per irrigare gli orti e abbeverare gli animali».

Dopo anni di lavoro presso l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente statunitense (EPA), dove si occupava di giustizia ambientale e coordinamento tra comunità e istituzioni federali, White-Williamson ha avvertito la mancanza di questo tipo di advocacy nella sua stessa comunità. Nel 2020, ha cofondato la rete no-profit Environmental Justice Community Action Network (EJCAN), con l'obiettivo di educare e supportare i cittadini nell'affrontare le questioni ambientali locali.

Pochi mesi dopo il suo primo incontro, a ottobre 2020, il gruppo ha iniziato a collaborare con i residenti di Snow Hill, una comunità rurale a maggioranza afroamericana situata vicino alla discarica. Le preoccupazioni emerse erano molteplici, ma una in particolare ha assunto un ruolo centrale: la possibile contaminazione delle acque, soprattutto dei pozzi privati da cui dipendono numerose famiglie.

Nei successivi anni, EJCAN ha stretto partnership con l'Università della Carolina del Nord a Chapel Hill e con l'Università Statale dell'Appalachia per effettuare test gratuiti sulle acque dei pozzi, grazie a piccoli finanziamenti. «La comunità segnalava un aumento di malattie e riteneva che ciò fosse direttamente correlato alla vicinanza alla discarica e all'acqua che bevevano», ha dichiarato White-Williamson. Tuttavia, mancavano dati scientifici ufficiali. «Non è mai stata condotta un'analisi sull'impatto sulla salute in quella zona, quindi tutto si basa su testimonianze personali», ha aggiunto.

I test sulle acque dei pozzi hanno rappresentato il primo passo verso la raccolta di prove concrete. I risultati sono stati allarmanti: dopo quattro cicli di campionamento, il 13% dei pozzi analizzati risultava contaminato da PFAS e altre sostanze pericolose.

Cosa sono i PFAS e perché sono pericolosi

I PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche) sono composti chimici sintetici prodotti negli Stati Uniti sin dagli anni '40. Vengono utilizzati in prodotti come tessuti idrorepellenti, pentole antiaderenti e schiume antincendio. Il soprannome di «forever chemicals» deriva dalla loro capacità di persistere a lungo nell'ambiente e nell'organismo umano.

Questi includono sia i PFAS «storici», come PFOA e PFOS, ampiamente utilizzati fino agli anni 2000 e poi gradualmente eliminati, sia i nuovi PFAS «moderni», sviluppati come alternative. Sebbene inizialmente considerati meno dannosi, anche questi ultimi rappresentano una minaccia per la salute pubblica.

La risposta della comunità e le prossime sfide

I risultati dei test hanno spinto EJCAN a chiedere interventi urgenti, tra cui ulteriori analisi e l'adozione di misure di mitigazione. «I dati confermano ciò che la comunità sospettava da tempo», ha sottolineato White-Williamson. «Ora dobbiamo lavorare per garantire che le istituzioni ascoltino e agiscano».

La battaglia contro la contaminazione da PFAS nella contea di Sampson è solo un esempio delle sfide che molte comunità rurali statunitensi devono affrontare. La mancanza di regolamentazioni stringenti e di monitoraggio costante lascia spesso i cittadini inermi di fronte a rischi ambientali e sanitari.

«Questa non è solo una questione di acqua contaminata, ma di giustizia ambientale. Le comunità più vulnerabili pagano il prezzo delle scelte industriali senza avere voce in capitolo», ha dichiarato White-Williamson.
Fonte: Grist