Il declino di Ethereum nel DeFi: i dati

La quota di Ethereum nel mercato DeFi, misurata dal Total Value Locked (TVL), è scesa dal 63,5% a inizio 2025 al 54% a maggio 2025, un livello vicino ai minimi registrati negli ultimi mesi. Secondo DefiLlama, il TVL attuale di Ethereum ammonta a $45,4 miliardi.

Questa contrazione riflette una trasformazione strutturale del settore: il DeFi non è più un ecosistema centrato esclusivamente su Ethereum, ma si sta evolvendo in una rete di catene specializzate, ognuna con funzioni distinte. Tra queste, Solana (6,66%), BNB Chain (6,60%), Bitcoin (6,35%), Tron (6,17%), Base (5,44%) e Hyperliquid (1,81%) stanno guadagnando terreno.

Le catene che stanno erodendo la leadership di Ethereum

BNB Chain: la potenza degli scambi decentralizzati

BNB Chain ha costruito la sua posizione grazie alla distribuzione legata a Binance. Nel secondo trimestre 2025, PancakeSwap ha registrato un aumento del 539,2% del volume su base trimestrale, raggiungendo $392,6 miliardi e rappresentando il 45% del volume totale dei primi 10 DEX.

I dati di DefiLlama mostrano un TVL di $5,55 miliardi per BNB Chain e un volume DEX di $739,6 milioni nelle ultime 24 ore. Binance ha rafforzato questa integrazione con Alpha Earn, che permette agli utenti di fornire liquidità a PancakeSwap V3 direttamente dal portafoglio Binance, e Alpha 2.0, che integra gli scambi DEX direttamente nell’interfaccia di Binance Exchange.

Tron: il regno delle stablecoin

Tron si distingue per il suo ruolo come piattaforma di regolamento in dollari. Secondo DefiLlama, su Tron circolano $89,6 miliardi in stablecoin, con USDT che rappresenta il 97,86% del totale. Il TVL nel DeFi ammonta a $5,19 miliardi, ma il volume DEX nelle ultime 24 ore è di soli $55,5 milioni.

Questo evidenzia come Tron sia diventato il principale canale per i flussi di stablecoin nel crypto spazio, nonostante una diversità applicativa limitata e un’elevata capacità di throughput.

Bitcoin: il nuovo paradigma del DeFi

Bitcoin sta emergendo come livello di produttività nel DeFi, dove il capitale genera rendimento attraverso collateralizzazione e protocolli di lending. Il TVL di Bitcoin nel DeFi è di $5,34 miliardi (6,35% di dominanza), in aumento del 13,4% negli ultimi 30 giorni, nonostante un volume DEX di appena $338.516 nelle ultime 24 ore.

Questo trend conferma la tesi del BTCFi: il capitale si sta spostando su Bitcoin per generare rendimento e fungere da collateral.

Base: l’ascesa di un Ethereum Layer-2 con distribuzione globale

Base, costruito da Coinbase come Layer-2 su OP Stack, rappresenta una delle minacce più significative per Ethereum L1. La sua forza risiede nella distribuzione globale: Base App è operativa in oltre 140 paesi.

I dati di DefiLlama mostrano un TVL di $4,58 miliardi, $4,93 miliardi in stablecoin e un volume DEX di $854,97 milioni nelle ultime 24 ore. L’attività migrata da Ethereum L1 a Base continua a beneficiare del modello di sicurezza di Ethereum.

Coinbase ha infatti incapsulato lo spazio di blocco di Ethereum dietro il proprio strato di distribuzione consumer, instradando l’attività attraverso un ambiente di esecuzione gestito direttamente da Coinbase.

Hyperliquid: l’innovazione nel trading perpetuo

Hyperliquid dimostra come la liquidità possa essere organizzata attorno alla qualità dell’esecuzione. I dati di DefiLlama registrano un TVL di $1,52 miliardi, un volume di $9,37 miliardi in perpetuals nelle ultime 24 ore, $42,4 miliardi in 7 giorni e un open interest di $8,94 miliardi.

Hyperliquid opera fully on-chain, offrendo sia perpetual che spot trading.

Le implicazioni per il futuro del DeFi

Il calo della quota di Ethereum nel DeFi non indica necessariamente una sua debolezza, ma piuttosto una maturazione del settore. Il mercato sta passando da un modello monocentrico a uno multicentro, in cui ogni catena si specializza in funzioni specifiche:

  • Scambi decentralizzati (DEX): BNB Chain e Base stanno trainando la crescita.
  • Stablecoin e regolamenti in dollari: Tron domina questo segmento.
  • Collateralizzazione e lending: Bitcoin sta emergendo come nuova frontiera.
  • Trading perpetuo e qualità dell’esecuzione: Hyperliquid rappresenta l’innovazione in questo campo.

Questa diversificazione potrebbe aumentare la resilienza complessiva del DeFi, riducendo la dipendenza da una singola piattaforma e distribuendo il rischio tra più ecosistemi.

«Il DeFi non è più un gioco a somma zero. Ogni catena sta trovando il suo spazio, e questo è un segnale di salute per l’intero settore.»

— Analista DeFi, DefiLlama