Il Ford Mustang GTD ha dimostrato sul banco prova Dynojet di erogare 753 CV e 609 Nm di coppia alle ruote posteriori. Numeri impressionanti, che superano di gran lunga quelli del precedente Shelby GT500 e confermano l’evoluzione del V8 sovralimentato da 5.2 litri.
La vera novità non è solo la potenza massima, ma soprattutto la curva di coppia piatta e ampia, che garantisce un’erogazione costante e potente già dai bassi regimi. Una caratteristica che renderà il GTD estremamente reattivo e aggressivo su strada e pista.
Prestazioni al banco: i dati ufficiali
Ford dichiara per il Mustang GTD 815 CV (608 kW) e 664 Nm (900 Nm) di coppia al volano. Tuttavia, il test condotto da Late Model Restoration ha rilevato 753 CV (561 kW) e 609 Nm (826 Nm) alle ruote, con una perdita di potenza del 7,6% e di coppia del 8,3%.
Questi valori sono notevolmente inferiori alla media del settore, dove la perdita tra volano e ruote si attesta tra il 10% e il 25%, con una media del 15%. Il GTD si posiziona quindi tra le auto più efficienti in termini di trasmissione della potenza.
Confronto con il Shelby GT500
Sullo stesso banco prova, un Shelby GT500 con pacchetto Carbon Fiber Track Pack aveva registrato 677,9 CV (506 kW) e 566,2 Nm (768 Nm) alle ruote. Anche considerando le correzioni per la perdita di potenza, il GTD si distingue nettamente, offrendo circa 75 CV e 43 Nm in più.
Ma il vero vantaggio del GTD risiede nella curva di coppia: il motore eroga oltre 500 Nm già a regimi bassi e mantiene una spinta costante fino al regime massimo, garantendo un’accelerazione lineare e potente in ogni condizione.
Implicazioni per la versione Dark Horse SC
I possessori della versione Dark Horse SC potranno beneficiare di un motore quasi identico a quello del GTD, ma a un prezzo significativamente inferiore. Questo significa che anche la Dark Horse SC potrà vantare prestazioni di alto livello, con una curva di coppia altrettanto performante.
Il Mustang GTD, con il suo V8 sovralimentato da 5.2 litri abbinato al cambio Tremec TR-9080 a doppia frizione, rappresenta un’evoluzione significativa per la gamma Ford. La combinazione di potenza, coppia e efficienza nella trasmissione dell’energia lo rende un’auto da record, sia su strada che in pista.