Nella quinta e ultima stagione di Hacks, la serie HBO Max, viene svelato un sogno a lungo accarezzato da DJ (interpretata da Kaitlin Olson): partecipare a The Amazing Race insieme a sua madre, Deborah Vance (Jean Smart). Quello che molti spettatori non sanno è che, dietro questa storyline, si nasconde un crossover reale tra le due serie, nato da una collaborazione durata anni.
Lucia Aniello, una delle tre creatrici di Hacks, ha confessato a TheWrap il suo amore per The Amazing Race: «Ho sempre sognato di vedere Deborah partecipare alla serie. Abbiamo sempre scherzato sull’idea di come sarebbe stato se avesse gareggiato».
Il legame tra le due serie non è nuovo: già nella seconda stagione di Hacks, Deborah e la sua collaboratrice Ava (Hannah Einbinder) guardavano The Amazing Race insieme. L’incontro con Elise Doganieri, co-creatrice della serie CBS, ha trasformato questa idea in realtà. Diretto da Jeff Rosenberg e scritto da Pat Regan, l’episodio D’Amazing Race segue Deborah e DJ mentre si sfidano in una competizione che, inizialmente, la prima vede solo come un’opportunità per promuovere il suo spettacolo a Madison Square Garden.
Con il passare del tempo, però, Deborah inizia ad apprezzare l’impegno di sua figlia, arrivando a riconoscere i suoi pregi e a scusarsi per le critiche troppo severe. Alla fine dell’episodio, il loro rapporto raggiunge il punto più alto, con Deborah che ammette di aver sottovalutato DJ e di ammirare il suo coraggio.
«Kaitlin Olson è la persona più divertente sulla faccia della Terra. È straordinaria sia come attrice comica che drammatica, e ha un carattere adorabile», ha dichiarato Aniello. «Per noi, concludere la storia di DJ attraverso questa partecipazione a The Amazing Race, e vedere Deborah accettare i suoi errori, è stato il finale perfetto».
La realizzazione di questo episodio ha richiesto circa tre anni di lavoro, location multiple e persino uno stunt pericoloso con una ruota di formaggio gigante su una collina ripida. «Mi hanno convinto a non girare una stagione intera di 10 episodi», ha scherzato Aniello. Paul W. Downs, co-creatore e protagonista della serie, ha aggiunto: «Avremmo potuto avere sei stagioni, ma abbiamo scelto di concludere la storia qui, aggiungendo solo un arco di 10 episodi».
Per ricreare l’atmosfera di The Amazing Race, il team di produzione ha lavorato con estrema attenzione ai dettagli. Rob Tokarz, responsabile della scenografia, ha spiegato: «Il nostro obiettivo era rendere l’episodio il più realistico possibile». Gli sceneggiatori hanno utilizzato buste e scatole blu identiche a quelle della serie CBS, mentre i grafismi sullo schermo sono stati realizzati per corrispondere esattamente a quelli originali. Un produttore di The Amazing Race ha collaborato con il team di Hacks per garantire l’autenticità di ogni dettaglio.