Le motoslitte sono fantastiche finché la neve non si scioglie. In molte parti del mondo, infatti, questi veicoli trascorrono gran parte dell’anno in garage, inutilizzati. Un problema che accompagna le motoslitte fin dalla loro nascita e che, già negli anni '60 e '70, spinse inventori e imprenditori a trovare soluzioni creative.
In quel periodo, era possibile acquistare kit di conversione per trasformare una motoslitta in un triciclo ATV durante i mesi più caldi. L’avvento degli ATV specifici negli anni '70 ha poi reso obsoleto questo approccio, ma la memoria di questi kit sopravvive online, soprattutto grazie a gruppi come il Wunder Wheels/Skat Trak Registry and Help Line, una comunità dedicata a preservare questa nicchia della storia dei veicoli motorizzati.
Questo gruppo rappresenta anche la principale fonte di informazioni su due marchi storici: Wunder Wheels e Skat Trak, i più diffusi in quegli anni.
Wunder Wheels: l’invenzione canadese che rivoluzionò le motoslitte
Wunder Wheels era il prodotto di Forward Ideas Limited, un’azienda canadese fondata nel 1968 da Andry Balazs. Secondo un articolo di giornale dell’epoca condiviso nel gruppo Facebook, Balazs cercava un inventore per creare qualcosa di innovativo. La soluzione arrivò da Donald Sessions, un britannico che progettò un telaio in acciaio da posizionare sotto la motoslitta, dotato di un sistema di sterzo per due ruote anteriori e un pignone di trasmissione per la singola ruota posteriore.
Skat Trak: semplicità e versatilità
Skat Trak, invece, iniziò la sua attività nel 1952 come Acricast. Il suo kit di conversione era più semplice: prevedeva un sistema di sospensioni indipendenti da applicare ai punti di attacco degli sci della motoslitta, senza bisogno di un telaio separato. L’azienda produceva anche pneumatici a palette per trasformare la motoslitta in un veicolo da sabbia, ancora oggi reperibili, anche se il sito ufficiale dell’azienda risulta offline.
Quanto erano diffusi questi kit?
L’utilità di questi kit era evidente: le motoslitte convertite potevano circolare su alcune strade pubbliche in Canada. Tuttavia, non è chiaro quanto fossero popolari. Un membro del gruppo Facebook, basandosi su conversazioni con ex dipendenti dell’azienda, afferma che 1.751 kit Wunder Wheels furono prodotti nello stabilimento di Forward Ideas a Tillsonburg, in Ontario. Una cifra che spiega perché oggi siano così rari da trovare.
Se si vuole trasformare una motoslitta in un triciclo, probabilmente sarà necessario costruire il kit da soli. Ma questi dispositivi non sono solo una soluzione pratica: rappresentano anche un affascinante spaccato di un’epoca in cui avviare un business di nicchia significava mettere le mani in pasta, letteralmente, senza affidarsi a sviluppatori di app.
Curiosità come queste hanno contribuito a far crescere il mercato dell’aftermarket, dimostrando che l’ingegno umano può trovare soluzioni ingegnose anche per problemi apparentemente semplici.