La Festa della Mamma si avvicina, e con essa una nuova sfida per i consumatori americani: la momflation, un fenomeno che sta ridefinendo come e quanto spendiamo per celebrare le mamme. Nonostante l’inflazione e l’aumento dei prezzi, gli americani non rinunciano alle celebrazioni, ma lo fanno con maggiore attenzione ai costi e alle strategie di acquisto.
Una spesa record, ma più oculata
Secondo la National Retail Federation, la spesa totale per la Festa della Mamma nel 2024 raggiungerà un nuovo record di 38 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 35,7 miliardi del 2023. Tuttavia, dietro questa cifra si nasconde un cambiamento nei comportamenti d’acquisto: i consumatori sono disposti a spendere, ma in modo più selettivo.
Fiori, brunch e regali: i settori più colpiti
I fiori rimangono il regalo più popolare, con il 75% degli acquirenti che li sceglie. Tuttavia, i prezzi sono in forte aumento: secondo i dati di Groundwork Collaborative, i costi sono cresciuti del 16% rispetto allo scorso anno, con un impatto aggiuntivo di circa 441 milioni di dollari su questa festività. Le cause? Le tariffe sulle importazioni e i costi più alti del trasporto aereo.
Anche il brunch sta diventando più caro. Wells Fargo stima un aumento della spesa del 4% per i pasti fuori casa, con un costo medio per pasto di circa 67 dollari. Michael Swanson, capo economista agricolo della banca, sottolinea che, nonostante i prezzi elevati, gli americani non rinunciano a questa tradizione. Tuttavia, quest’anno potrebbero optare per alternative più economiche, come il brunch invece della cena, grazie al calo dei prezzi delle uova, mentre i piatti a base di carne rimangono costosi per via dei prezzi elevati del bestiame.
Strategie di spesa: meno regali, più esperienze
I dati di Numerator rivelano che il 43% degli acquirenti cercherà promozioni o coupon, mentre il 30% ridurrà il numero di regali e il 26% passerà a prodotti di fascia più bassa. RetailMeNot conferma questa tendenza, evidenziando come i consumatori stiano privilegiando regali di minor costo e esperienze di qualità rispetto agli acquisti costosi.
Un altro dato significativo emerge da LendingTree: il 55% degli acquirenti ammette di poter spendere più di quanto può permettersi. Nonostante ciò, pochi sono disposti a rinunciare alla celebrazione della mamma. Secondo RetailMeNot, i regali più apprezzati sono quelli che offrono tempo e sollievo, come una giornata senza responsabilità o aiuto nelle faccende domestiche.
«Gli americani amano mangiare fuori, e la Festa della Mamma è una delle occasioni più importanti per farlo. Tuttavia, quest’anno potrebbero optare per scelte più economiche, come il brunch invece di una cena costosa».
Il futuro delle celebrazioni familiari
La momflation sta cambiando non solo cosa acquistiamo, ma anche come celebriamo la Festa della Mamma. I consumatori stanno diventando più consapevoli dei costi, ma non rinunciano all’importanza emotiva di questa ricorrenza. Regali più piccoli, esperienze condivise e scelte oculate stanno diventando la norma, dimostrando che, anche in tempi di inflazione, l’amore per le mamme non ha prezzo.