L'aria degli uffici sta rovinando il nostro aspetto

Dopo una lunga giornata in ufficio, guardarsi allo specchio può essere una sorpresa poco piacevole: capelli crespi, pelle secca e occhi gonfi. È il fenomeno dell'"aria da ufficio", un termine diventato virale su TikTok e Instagram che descrive un problema che molti lavoratori conoscono bene.

Il termine è stato coniato dalla creator Noa Donlan, i cui video hanno accumulato milioni di visualizzazioni. "Ho notato questo effetto già da studentessa, ma è diventato ancora più evidente quando ho iniziato a lavorare a tempo pieno quattro anni fa", ha dichiarato Donlan a People. "Uscivo di casa con un aspetto curato, ma dopo poche ore in ufficio, allo specchio, ero irriconoscibile."

Non è solo una sensazione: la scienza lo conferma

Secondo gli esperti, non si tratta solo di una percezione. Ellen Barker, designer del luogo di lavoro presso TPG Architecture, spiega: "Non è un fenomeno nuovo: si parla di qualità dell'aria interna sin dagli anni '70. Quello che è cambiato è che ora la Gen Z lo ha ribattezzato 'aria da ufficio'".

Mentre in passato l'attenzione era rivolta alla salute (la cosiddetta "sindrome dell'edificio malato"), oggi il focus è sull'impatto che l'aria degli uffici ha sull'aspetto fisico.

Cosa succede davvero all'aria degli uffici?

La causa principale sono i livelli di umidità. "In inverno, con i sistemi di riscaldamento sempre accesi, l'aria si secca moltissimo", afferma Barker. "L'umidità bassa danneggia la barriera cutanea, rendendo la pelle secca, tesa e più reattiva", spiega il dottor Joel Spitz, dermatologo e cofondatore di Honeydew. Questo porta a una pelle disidratata e squamosa, particolarmente evidente dopo una lunga giornata alla scrivania.

Ma non è finita qui: "Anche il cuoio capelluto si secca, e paradossalmente può diventare più unto, perché il corpo produce più sebo per compensare la secchezza", aggiunge Spitz. "Anche le unghie diventano più fragili per lo stesso motivo. Non c'è bisogno di spiegazioni complesse: è solo l'aria."

L'altra minaccia: l'aria riciclata

Lavorando da casa, spesso si apre una finestra per far circolare aria fresca. Negli uffici, invece, non è sempre così. "Se i filtri non vengono cambiati regolarmente, si accumulano allergeni e inquinanti che possono causare irritazioni e reazioni allergiche", spiega Chasen Bloch, altro designer del luogo di lavoro.

Questo potrebbe spiegare perché alcune persone hanno gli occhi gonfi. Inoltre, l'aria riciclata può accumulare anidride carbonica, che secondo studi recenti può influenzare negativamente la capacità decisionale e le funzioni cognitive.

Come proteggere pelle e capelli dall'aria da ufficio

  • Idratazione costante: Usare creme idratanti e sieri per contrastare la secchezza della pelle.
  • Integratori per capelli: Prodotti a base di cheratina o oli naturali per ridurre la fragilità dei capelli.
  • Purificatori d'aria: Dispositivi che migliorano la qualità dell'aria negli ambienti chiusi.
  • Ventilazione regolare: Se possibile, aprire le finestre per far circolare aria fresca.
  • Monitorare l'umidità: Mantenere un livello di umidità tra il 30% e il 50% per evitare la secchezza eccessiva.

Un problema che va oltre l'aspetto fisico

Oltre a influenzare l'aspetto, l'aria degli uffici può compromettere anche le prestazioni cognitive. "Un ambiente con aria viziata rende più difficile concentrarsi e prendere decisioni", afferma Bloch. "È un problema che va affrontato sia per il benessere fisico che mentale."

"Non è solo una questione di salute, ma anche di come ci sentiamo e ci vediamo. L'aria degli uffici può davvero rovinare la nostra giornata, sia dentro che fuori."