Il senatore repubblicano della Carolina del Sud, Lindsey Graham, ha reagito con toni accesi a una semplice domanda che metteva in discussione la sua proposta di costruire una nuova sala da ballo alla Casa Bianca. Durante una conferenza stampa tenutasi lunedì, un giornalista gli ha chiesto perché la fallita incursione al White House Correspondents’ Dinner (WHCD) dovesse giustificare la necessità di una struttura così costosa e, secondo molti, inutile.
Il WHCD è un evento privato organizzato da un’associazione privata, tenuto in una sede privata come il Washington Hilton da oltre cinquant’anni. Il giornalista ha sottolineato che l’evento accoglie il doppio degli ospiti rispetto a quelli che potrebbe contenere la sala da ballo proposta da Graham, chiedendo: «Perché ritiene appropriato collegare questi due eventi?»
Graham ha risposto con fermezza: «Lo ritengo appropriato se nella stanza ci sono il presidente degli Stati Uniti, il vicepresidente, il presidente della Camera e metà del Gabinetto. La sala conta. E l’idea che non si possa fare questo nella sala da ballo dipenderà dall’Associazione dei corrispondenti».
Un giornalista ha fatto notare a Lindsey Graham che il WHCD è un evento privato per un’organizzazione privata, non organizzato dalla Casa Bianca, e che ospita il doppio degli invitati rispetto alla sala da ballo proposta. Graham ha risposto: «COSTRUIREMO QUESTA STRUTTURA! LA NECESSITÀ È REALE».
— Acyn (@Acyn), 27 aprile 2026
Il dibattito sul WHCD ha evidenziato problemi di sicurezza reali, ma la costruzione di una sala da ballo alla Casa Bianca non risolverebbe affatto tali criticità. Nonostante ciò, Graham ha presentato un disegno di legge per stanziare 400 milioni di dollari di fondi pubblici per completare il progetto.
«Dovremo adattarci ai tempi in cui viviamo. Ci sono persone che, purtroppo, considerano la violenza un esito accettabile» ha dichiarato Graham. «No, costruiremo questa struttura. E suggerisco al prossimo presidente: ‘Non andate all’Hilton!’».
Il senatore ha aggiunto: «Il problema è che non avete scelta. Daremo alle persone questa possibilità», riferendosi al presidente, ai suoi collaboratori e agli ospiti della Casa Bianca. La sua posizione emerge mentre il Dipartimento di Giustizia cerca di bloccare una causa legale che sfida la costruzione della sala.
La reazione di Graham riflette una narrativa distorta, tipica dei sostenitori più fedeli di Trump. Già poche ore dopo l’attentato, alcuni dei suoi più accesi seguaci su MAGA hanno iniziato a promuovere con urgenza la necessità di una sala da ballo.
La giornalista Molly Jong-Fast ha commentato su X: «Quando l’unica soluzione che hai è una sala da ballo, ogni problema sembra un chiodo».