Stephen Colbert ha recentemente condiviso con il New York Times la sua prospettiva sulla cancellazione di "The Late Show" da parte di CBS, definendola un caso in cui "due cose possono essere vere".
Secondo Colbert, la decisione della rete potrebbe essere stata dettata sia da motivazioni finanziarie che da pressioni politiche. CBS ha ufficialmente motivato la cancellazione come una scelta puramente economica, in un contesto difficile per l’intrattenimento notturno. Tuttavia, la tempistica della decisione – appena pochi giorni dopo che Colbert aveva definito in diretta la transazione da 16 milioni di dollari tra Paramount (società madre di CBS) e l’amministrazione Trump una "grande mazzetta" – ha alimentato speculazioni su un possibile legame tra i due eventi.
Colbert ha dichiarato al New York Times di non voler contestare la versione ufficiale di CBS, ma ha anche riconosciuto che la scelta appare sospetta. "La rete si è messa in questa situazione da sola, piegandosi all’amministrazione Trump per una causa da 20 miliardi di dollari chiusa con un accordo da 16 milioni, del tutto frivolo", ha affermato.
Il conduttore ha poi aggiunto: "È possibile che entrambe le spiegazioni siano vere: il broadcasting è in crisi, e non riesce a monetizzare a causa di piattaforme come YouTube e della concorrenza dello streaming". Colbert ha sottolineato come CBS, meno di due anni fa, fosse invece molto interessata a prolungare il suo contratto per altri cinque anni, prima che lui accettasse un accordo triennale.
Riguardo alle voci su un possibile intervento politico, Colbert ha evitato di prendere una posizione netta: "Credo che due cose possano essere vere, ma non sto dicendo che lo siano davvero". Ha poi aggiunto: "Non ho alcuna voglia di litigare con la mia rete. CBS è stata un partner eccellente, e preferisco chiudere questa esperienza con gratitudine piuttosto che con rabbia".
In un altro passaggio dell’intervista, Colbert ha respinto con fermezza le accuse dell’amministrazione Trump secondo cui i programmi notturni come "The Late Show" sarebbero diventati eccessivamente partigiani. "Non ho problemi con Trump in quanto repubblicano, ma ho un problema con Trump in quanto presidente", ha dichiarato.