Una class action contro Subaru per difetti alle batterie
Proprietari di Subaru hanno denunciato problemi diffusi di scarica batterie che lasciano le auto immobili, anche da ferme. Una nuova class action, depositata il 1° maggio presso il tribunale federale del New Jersey, accusa il costruttore giapponese di aver commercializzato veicoli con difetti sistemici nei sistemi elettrici, che continuano a consumare energia anche dopo lo spegnimento del motore.
I modelli coinvolti nella causa
La denuncia include una vasta gamma di modelli Subaru, tra cui:
- Subaru Outback (2021-2022)
- Subaru Forester (2021-2024)
- Subaru Legacy (2021-2023)
- Subaru WRX (2021-2023)
- Subaru Ascent (2021-2022)
- Subaru Crosstrek (2019-2023)
- Subaru Crosstrek Hybrid (2019-2024)
- Subaru Forester Wilderness (2022-2025)
- Subaru Impreza (2019-2023)
Le accuse dei proprietari
Secondo la denuncia, i proprietari hanno segnalato una serie di problemi, tra cui:
- Veicoli che non si avviano a causa di batterie completamente scariche
- Auto che si spengono improvvisamente durante la marcia, bloccando il traffico
- Batterie sostituite che si scaricano nuovamente dopo pochi mesi
- Ripetuti interventi di emergenza con cavi di avviamento
Un caso emblematico riguarda un proprietario che afferma di aver avuto un Subaru Outback 2024 completamente spento mentre era in movimento, costringendo il soccorso stradale a intervenire.
Il cuore del problema: la corrente oscura
La causa non sostiene che Subaru abbia installato batterie deboli, ma che il vero problema risieda nei sistemi elettronici dei veicoli, che non entrano correttamente in modalità di basso consumo dopo lo spegnimento. Questo creerebbe una corrente oscura costante che scarica lentamente la batteria anche quando l’auto è parcheggiata.
La denuncia cita anche diversi bollettini tecnici interni di Subaru, tra cui uno dell’ottobre 2025, che avrebbe avvertito i tecnici di non attribuire automaticamente il problema al modulo di comunicazione dati (DCM). Il bollettino suggeriva che i modelli più recenti del DCM non presentavano problemi di corrente parassita costanti, sollevando dubbi sulla reale efficacia delle soluzioni adottate.
Subaru sotto esame: cosa succederà ora?
Il caso solleva interrogativi sulla gestione dei difetti da parte del costruttore. Nonostante le auto moderne siano più energivore a causa delle numerose funzionalità sempre attive, come i servizi connessi, un problema di questo tipo non può essere considerato accettabile. Al momento, si attende la risposta ufficiale di Subaru per comprendere gli sviluppi della vicenda.
«Le auto moderne sono progettate per essere sempre connesse, ma questo non giustifica batterie che si scaricano da sole. I proprietari hanno il diritto di aspettarsi affidabilità, anche quando l’auto è parcheggiata.»
— Esperto di settore