Xbox ha compiuto un passo significativo verso il ritorno alla sua identità originale. Dopo aver adottato il marchio Microsoft Gaming nel 2022, in seguito all'acquisizione di Activision Blizzard, la piattaforma di gaming ha deciso di abbandonare questa denominazione per tornare semplicemente a Xbox.
La notizia è stata riportata da The Verge e confermata da Asha Sharma, nuova responsabile di Xbox, che ha annunciato internamente il rebranding. Questa decisione fa parte di una strategia più ampia, denominata "il ritorno di Xbox", che include anche la riduzione dei prezzi di Game Pass e la rimozione dell'accesso immediato a Call of Duty dal servizio.
La mossa rappresenta un'inversione di rotta rispetto alla precedente campagna "This Is An Xbox", criticata per aver allontanato l'attenzione dal prodotto principale. La nuova leadership ha infatti deciso di eliminare completamente questa campagna, riconoscendo che la strategia non aveva ottenuto il successo sperato tra i giocatori.
Oltre al rebranding, Xbox ha anche introdotto un nuovo logo che sta già comparendo negli uffici di Microsoft in vista dell'Xbox Showcase di giugno. Slogan come "grandi giochi" e "futuro del gioco" sono stati affissi sulle pareti degli uffici, a testimonianza di un rinnovato focus sull'identità del brand.
La decisione di tornare a chiamarsi Xbox non sorprende molti osservatori del settore. Come ha sottolineato un giornalista di The Verge, la maggior parte delle persone associava già Xbox al marchio originale, rendendo superfluo l'uso del termine Microsoft Gaming. La scelta di impiegare quattro anni per giungere a questa conclusione è stata definita come un esempio di come una grande azienda possa sprecare tempo e risorse nel tentativo di confondere i propri clienti.