Il farmaco Ozempic, già noto come trattamento iniettivo per il diabete di tipo 2, è ora disponibile anche in versione orale. La nuova formulazione in compresse, approvata dalla FDA e commercializzata da Novo Nordisk, rappresenta una svolta per i pazienti che preferiscono evitare le iniezioni settimanali.

La pillola di Ozempic, disponibile in dosaggi da 1,5 mg, 4 mg e 9 mg, è una riformulazione del precedente farmaco Rybelsus (già approvato nel 2019 in dosaggi da 3 mg, 7 mg e 14 mg). Nonostante i dosaggi inferiori, la nuova formulazione garantisce la stessa efficacia e sicurezza del farmaco iniettivo, offrendo un’alternativa più pratica per molti pazienti.

Ozempic rimane comunque disponibile anche come iniezione settimanale, oltre a essere prescritto off-label per la gestione del peso. La versione orale si aggiunge ad altre due pillole GLP-1 approvate quest’anno: Wegovy (Novo Nordisk, per la gestione del peso) e Foundayo (Eli Lilly, anch’essa per il controllo del peso ma con ulteriori studi richiesti dalla FDA su rischi cardiaci e epatici).

Secondo Michael Radin, direttore medico esecutivo di Novo Nordisk, la nuova formulazione in compresse semplifica la scelta terapeutica per medici e pazienti: «Con una nuova formulazione e un marchio aggiornato, l’Ozempic orale aiuta a riconoscere più facilmente le opzioni di trattamento approvate dalla FDA contenenti il principio attivo semaglutide».

Il dottor Pouya Shafipour, specialista in medicina familiare e obesità, sottolinea che la versione orale potrebbe essere più accettabile per molti pazienti: «Molte persone hanno paura degli aghi e, a lungo termine, si stancano di iniettarsi il farmaco». Anche il dottor Mir Ali, chirurgo bariatrico, evidenzia come la pillola rappresenti un’opzione più comoda per chi cerca una terapia senza iniezioni.

Novo Nordisk ha già annunciato che entro la fine del 2026 potrebbe arrivare un dosaggio da 25 mg della pillola di Ozempic, ampliando ulteriormente le possibilità di personalizzazione del trattamento.