Gli astronauti della missione Artemis II sono tornati sulla Terra, ma il loro straordinario viaggio continua a essere al centro dell’attenzione. In questi giorni è disponibile su YouTube un nuovo documentario prodotto da PBS che approfondisce il programma Artemis e gli sforzi per riportare l’uomo sulla Luna.

Questa settimana, poi, la NASA ha condiviso immagini spettacolari di una cometa che si è disintegrata avvicinandosi troppo al Sole, l’associazione American Rivers ha pubblicato il suo rapporto annuale sui fiumi statunitensi più a rischio e l’ESA ha pubblicato un’immagine di Marte per mostrare i cambiamenti sulla sua superficie. Ecco le notizie scientifiche che hanno attirato la nostra attenzione.

Una cometa si avvicina troppo al Sole e si distrugge

All’inizio di aprile, una cometa appena scoperta ha effettuato un passaggio ravvicinato al Sole, ma non è sopravvissuta all’incontro. La NASA ha pubblicato immagini straordinarie di questo evento, avvenuto il 4 aprile, che mostrano la cometa disintegrarsi in una nuvola di polvere mentre si avvicina alla nostra stella. Come sottolineato dalla NASA in un post sui social media, si è trattato del suo primo e ultimo passaggio osservato vicino al Sole.

La cometa, denominata C/2026 A1 (MAPS), era stata avvistata per la prima volta il 13 gennaio di quest’anno. Mentre si avvicinava al Sole, è stata osservata da diversi strumenti: il satellite SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) di NASA ed ESA, il STEREO (Solar Terrestrial Relations Observatory) della NASA e il PUNCH (Polarimeter to Unify the Corona and Heliosphere). Questo ha permesso di catturare il suo passaggio da più angolazioni.

In un’immagine ripresa dal coronografo a campo stretto di SOHO, la cometa sembra precipitare direttamente nel Sole. Tuttavia, una visuale più ampia del satellite STEREO mostra che in realtà ha sfiorato la nostra stella prima di disintegrarsi.

Questa vista ravvicinata dal coronografo di SOHO mostra la cometa C/2026 A1 (MAPS) mentre si avvicina al Sole il 4 aprile. Dopo il passaggio dietro il disco solare, emerge solo una nuvola di polvere.

MAPS appartiene a una famiglia di comete chiamate Kreutz sungrazers, che si avvicinano molto al Sole. Secondo Karl Battams, responsabile principale del coronografo di SOHO, la sua distruzione è avvenuta probabilmente diverse ore prima del passaggio più ravvicinato che avrebbe dovuto effettuare.

Il fiume Potomac è il più a rischio negli USA a causa dei data center

L’associazione ambientalista American Rivers ha pubblicato il suo rapporto 2026 sui fiumi statunitensi più a rischio, e i data center giocano un ruolo chiave nella situazione del fiume in cima alla lista: il Potomac.

Secondo il rapporto, il Potomac è il fiume più minacciato degli Stati Uniti a causa sia dell’inquinamento da acque reflue provenienti da sistemi fognari obsoleti sia per la crescita senza precedenti dei data center nella sua zona. Il bacino del Potomac attraversa parti di Pennsylvania, Maryland, Virginia, West Virginia e Washington, DC.

A gennaio, il crollo del collettore fognario Potomac Interceptor nella contea di Montgomery, nel Maryland, ha riversato centinaia di milioni di galloni di acque reflue non trattate nel fiume Potomac e nel Canale Chesapeake e Ohio (C&O), causando livelli di batteri superiori a 4.000 volte il limite sicuro per la balneazione.

Il rapporto di American Rivers sottolinea che, nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, il fiume continua a essere minacciato da infrastrutture obsolete e dalla crescente domanda di energia dei data center, che contribuisce al riscaldamento globale e all’inquinamento idrico.

Altre notizie scientifiche della settimana

  • Immagini di Marte dall’ESA: L’Agenzia Spaziale Europea ha pubblicato un’immagine di Marte per evidenziare alcuni cambiamenti interessanti sulla sua superficie, offrendo nuovi spunti di studio sul Pianeta Rosso.
  • Documentario su Artemis II su PBS: Il nuovo documentario disponibile su YouTube esplora il programma Artemis e i preparativi per il ritorno dell’uomo sulla Luna, con interviste agli astronauti e approfondimenti tecnici.
Fonte: Engadget