Double Fine, lo studio di proprietà Microsoft celebre per Psychonauts e progetti sperimentali come Keeper e Kiln, ha avviato una procedura di sindacalizzazione. La notizia arriva tramite una petizione depositata il 7 maggio presso il National Labor Relations Board (NLRB).
Secondo quanto riportato, i dipendenti di Double Fine, tra cui 42 lavoratori a tempo pieno e part-time, hanno scelto di unirsi alla Communications Workers of America (CWA), seguendo l'esempio di altri studi della divisione videogiochi di Microsoft che hanno già intrapreso questa strada.
In una dichiarazione rilasciata ad Aftermath, la CWA ha sottolineato l'obiettivo dell'iniziativa: «Preservare e rafforzare l'impegno dello studio verso l'eccellenza creativa, la diversità e l'inclusione, nonché la qualità della vita dei lavoratori».
I dipendenti hanno richiesto il riconoscimento volontario da parte dell'azienda e, in parallelo, hanno presentato una petizione per elezioni presso il NLRB al fine di ottenere la rappresentanza sindacale. La CWA ha inoltre elogiato Microsoft per aver adottato un approccio neutrale, garantendo di non interferire con il diritto dei lavoratori di organizzarsi.
Le sfide e le prospettive future
La CWA sta continuando a organizzare i dipendenti di Microsoft anche dopo i licenziamenti di migliaia di lavoratori avvenuti di recente. Gli accordi di neutralità negoziati nel 2022, prima dell'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, sono ormai scaduti. Tuttavia, c'è la speranza di negoziare nuovi accordi in tempi brevi, come dichiarato da Juniper Dowell, tester QA senior e rappresentante sindacale presso Zenimax Bethesda Softworks, durante il Game Developers Conference (GDC) di marzo.
Nel 2025, la CWA ha inoltre istituito un sindacato diretto, UVW-CWA, rivolto ai lavoratori del settore videoludico che sono stati licenziati o non sono impiegati in uno studio specifico. Attualmente, conta oltre 550 iscritti, come confermato da Kaitlin “KB” Bonfiglio, scrittrice e designer nonché segretaria del sindacato, sempre durante il GDC.
In occasione dell'evento, il sindacato ha anche proposto una Carta dei diritti dei lavoratori del settore videoludico, un insieme di tutele che i dipendenti sperano possano diventare standard in tutti gli studi.
La situazione nei altri studi Microsoft
All'interno di Microsoft, la CWA ha già sindacalizzato migliaia di lavoratori in diversi studi di Activision Blizzard e Zenimax. Tuttavia, a causa anche di ritardi da parte dell'azienda, solo pochi contratti sono stati ratificati con successo finora.