La Federal Aviation Administration (FAA) ha bloccato il razzo New Glenn di Blue Origin dopo un lancio fallito avvenuto domenica scorsa a Cape Canaveral. Secondo quanto riportato da Orlando Sentinel e altre fonti, il razzo ha mostrato un andamento regolare durante la fase di ascesa, ma non è riuscito a posizionare correttamente il suo carico utile in orbita.

L'agenzia statunitense ha definito l'incidente un "mishap" e ha avviato un'indagine per "migliorare la sicurezza pubblica, determinare la causa radice dell'evento e identificare azioni correttive per evitarne il ripetersi". La FAA ha precisato che il rientro in servizio del razzo sarà autorizzato solo dopo aver verificato che nessun sistema, processo o procedura legato all'incidente comprometta la sicurezza pubblica.

Blue Origin non ha ancora fornito dettagli sulle cause del malfunzionamento del New Glenn. La missione prevedeva il posizionamento di un satellite a un'orbita di 285 miglia dopo due accensioni dei motori, ma i dati telemetrici mostrano che il satellite ha raggiunto solo un'orbita di 95 miglia, insufficiente per una missione sostenibile.

Questo era il terzo volo del New Glenn, ma non il primo caso di grounding da parte della FAA. Dopo il lancio inaugurale, il razzo non riuscì a effettuare un atterraggio controllato e rimase a terra per quasi tre mesi. Al momento, l'agenzia non ha comunicato una data per il prossimo volo, lasciando incertezza sui piani di Blue Origin di lanciare una costellazione di satelliti Amazon Leo prevista per la fine dell'anno.

La FAA ha recentemente bloccato diversi razzi a seguito di incidenti, tra cui il New Shepard di Blue Origin, il Falcon 9 e lo Starship di SpaceX.

Fonte: Engadget