Ford ha chiuso il primo trimestre 2024 con risultati finanziari solidi, nonostante un calo delle vendite negli Stati Uniti. La casa automobilistica ha registrato un aumento del 6% dei ricavi, arrivati a $43,3 miliardi, e un utile netto di $2,5 miliardi. L'EBIT rettificato ha toccato i $3,5 miliardi, superando le aspettative del mercato.
Tuttavia, dietro questi numeri si nasconde una realtà più complessa. Le vendite statunitensi sono diminuite dell'8,8%, scendendo a 457.315 unità. Un dato che contrasta con la performance finanziaria, ma che riflette le difficoltà del settore, in particolare per i modelli tradizionali.
Il vero game-changer è stato un rimborso di $1,3 miliardi ottenuto grazie a una sentenza della Corte Suprema. La decisione ha annullato tariffe illegali imposte dal governo statunitense, fornendo un beneficio straordinario che ha mascherato le perdite operative. Senza questo fattore, i risultati sarebbero stati meno brillanti.
Model e: perdite in calo, ma ancora elevate
La divisione elettrica Ford Model e ha ridotto le perdite a $777 milioni, in miglioramento rispetto ai $849 milioni del primo trimestre 2023. Nonostante questo progresso, il reparto continua a bruciare denaro, evidenziando le sfide della transizione verso l'elettrico. Ford ha sottolineato che il ritmo di perdita è in rallentamento, ma la strada verso la redditività rimane lunga.
Ford Blue: il motore dei profitti
Al contrario, Ford Blue, che si occupa dei veicoli tradizionali a benzina e diesel, ha registrato un utile di oltre $1,9 miliardi. La divisione ha beneficiato delle vendite di modelli come Bronco, Explorer ed Expedition. Anche la gamma F-Series ha mostrato resilienza, nonostante un calo del 16% delle vendite a causa di problemi nella catena di fornitura, in particolare incendi presso un fornitore di alluminio.
Previsioni al rialzo per il 2026
Ford ha rivisto al rialzo le sue previsioni per il 2026, prevedendo un EBIT rettificato compreso tra $8,5 e $10,5 miliardi, in aumento rispetto alla stima precedente ($8,0-$10,0 miliardi). La casa automobilistica stima anche un flusso di cassa libero rettificato tra $5 e $6 miliardi e investimenti in capitale tra $9,5 e $10,5 miliardi. Questi ultimi includono $1,5 miliardi destinati a Ford Energy, il nuovo ramo dedicato alle soluzioni energetiche.
Tuttavia, Ford ha avvertito che le previsioni non tengono conto di possibili impatti negativi come un conflitto prolungato in Medio Oriente o una recessione negli USA. Attualmente, lo stretto di Hormuz è chiuso, i prezzi della benzina stanno salendo e i consumatori mostrano segni di preoccupazione per l'economia.
Taglio dei costi e rinnovamento del portfolio
Nonostante le incertezze, Ford ha già ottenuto risultati tangibili nella riduzione dei costi. Nel 2023, l'azienda ha risparmiato $1,5 miliardi su materiali e garanzie, e punta a tagliare ulteriori $1 miliardo entro il 2026. Entro il 2029, l'80% del portfolio nordamericano sarà rinnovato, con l'introduzione di nuovi modelli come il F-150, il F-Series Super Duty e un pick-up elettrico di medie dimensioni.
«I nostri risultati dimostrano la resilienza del nostro modello di business e la capacità di adattarci a un mercato in rapida evoluzione», ha dichiarato un portavoce di Ford. «Continueremo a investire in innovazione e sostenibilità, mantenendo al contempo un focus sulla redditività».