Un accordo controverso senza risarcimenti per le vittime

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, sotto l’amministrazione Trump, ha proposto un accordo da 68 milioni di dollari per chiudere il caso Colony Ridge, uno dei più grandi procedimenti per discriminazione nella concessione di mutui degli ultimi anni. Tuttavia, il provvedimento non prevede alcun risarcimento per le migliaia di famiglie ispaniche vittime di prestiti predatori, ma destina 20 milioni a polizia e immigrazione.

Colony Ridge: un «emporio» di prestiti discriminatori

Colony Ridge, un grande complesso residenziale nelle periferie settentrionali di Houston, è accusato di aver targettizzato famiglie ispaniche con pubblicità ingannevole e mutui a tassi usurari. Secondo la denuncia presentata dal governo nel dicembre 2023, la società avrebbe convinto migliaia di persone a sottoscrivere prestiti insostenibili, per poi pignorare le proprietà quando non erano più in grado di pagare. «Colony Ridge è diventato un one-stop shop per il credito discriminatorio», aveva dichiarato Kristen Clarke, ex assistente procuratore generale per i diritti civili, durante la conferenza stampa di annuncio della causa.

Critiche da ex funzionari e associazioni

L’accordo proposto dal DOJ ha scatenato polemiche tra ex funzionari e attivisti. Elena Babinecz, ex responsabile delle indagini sulla concessione equa dei prestiti presso il Consumer Financial Protection Bureau (CFPB), ha definito la proposta «una sberla in faccia alle vittime». «Non ho mai visto un accordo così sbilanciato tra la gravità dei fatti e la risoluzione proposta», ha dichiarato Babinecz, che ha lavorato sotto le amministrazioni Obama, Trump e Biden prima di lasciare l’incarico nell’ottobre 2023.

Anche sette ex avvocati e investigatori del governo federale, specializzati in leggi sulla parità di accesso al credito e alla casa, hanno espresso stupore per l’accordo. «Il caso Colony Ridge rappresenta la più grande azione legale del Dipartimento di Giustizia dal 2018 in cui non è previsto alcun risarcimento monetario per le vittime», ha sottolineato un ex funzionario.

Le obiezioni delle associazioni per i diritti civili

Un’alleanza di organizzazioni per i diritti civili e l’equo accesso alla casa ha chiesto al tribunale di respingere l’accordo. Secondo loro, la causa intentata dal governo rappresenta l’unica possibilità concreta per molti consumatori di ottenere un risarcimento, poiché non possono permettersi un avvocato privato. «Il Dipartimento di Giustizia aveva costruito un caso solido e inequivocabile contro Colony Ridge», ha dichiarato Kristen Clarke, sottolineando che le prove raccolte erano «schiaccianti».

Prossimi passi: udienza in programma

Il giudice federale del distretto meridionale del Texas dovrà ora valutare la proposta di accordo. L’udienza è fissata per venerdì. Se approvato, il provvedimento potrebbe aprire la strada a ulteriori controversie su come il governo gestisce i casi di discriminazione nel settore immobiliare e creditizio.

«È una completa ingiustizia. Queste leggi sui diritti civili non sono state create per essere svuotate in questo modo».
Elena Babinecz, ex funzionaria del CFPB