La WWE ha recentemente confermato la sua consueta tradizione post-WrestleMania: i licenziamenti annuali. Tuttavia, il vero shock non riguarda chi è stato escluso, ma chi ha scelto di andarsene. Kofi Kingston e Xavier Woods, storici membri di The New Day, hanno deciso di lasciare la federazione di comune accordo con la dirigenza.

Per anni, The New Day sono stati il punto di riferimento positivo della WWE. Il trio, noto per il suo stile allegro e coinvolgente, è diventato così popolare da essere costretto a indossare i panni dei cattivi per poi essere acclamato come il team di coppia più decorato della storia della federazione. La consacrazione definitiva è arrivata nel 2019, quando Kingston ha sconfitto Daniel Bryan a WrestleMania 35, diventando il primo campione WWE nato in Africa e scatenando il fenomeno KofiMania.

Fino a poco tempo fa, i fan sognavano di vedere The New Day sfidare leggende come Kenny Omega e The Young Bucks in altre federazioni. Tuttavia, la convinzione che sarebbero rimasti in WWE fino al ritiro sembrava incrollabile. Eppure, la notizia del loro addio ha colto tutti di sorpresa.

Licenziamenti e tagli salariali: il contesto attuale

I licenziamenti nella WWE non sono una novità. Spesso colpiscono wrestler non più in tv a causa di infortuni o per altre ragioni. Tuttavia, nel 2021, sotto la guida di Vince McMahon, la situazione è cambiata radicalmente. Anche wrestler affermati e nuovi talenti hanno subito tagli ai contratti o sono stati svincolati prima ancora di consolidarsi.

Secondo quanto riportato da PWInsider, la maggior parte dei wrestler WWE è stata invitata a ristrutturare i propri contratti, con molti che hanno accettato una riduzione del 50% dello stipendio. Dave Meltzer, noto giornalista del settore, ha confermato la notizia, sottolineando che i tagli non hanno interessato i wrestler di massimo livello.

Il sito Fightful ha inoltre rivelato che diversi wrestler hanno avuto solo due giorni di tempo per decidere se accettare il taglio salariale o lasciare la federazione.

Le parole di Kingston: un addio sentito

In un messaggio pubblicato sui social, Kingston ha scritto:

«Per gli ultimi 16 anni, la WWE è stata la mia casa. Qui ho cresciuto, ho trovato me stesso, ho fallito, ho imparato e ho realizzato sogni che da ragazzo potevo solo immaginare».

La sua decisione, così come quella di Woods, rappresenta un momento significativo non solo per loro, ma anche per la storia della WWE. Dopo aver conquistato ogni traguardo possibile all'interno della federazione, la scelta di intraprendere nuove strade segna la fine di un'era.