Un nuovo protagonista cinese nel GT3
La Cina sta diventando una potenza nel motorsport, ma finora mancava una casa automobilistica cinese in grado di competere nella categoria GT3, uno dei segmenti più competitivi e diffusi a livello globale. Questo potrebbe cambiare presto grazie a Great Wall Motor, che ha svelato durante l’Auto China 2026 a Pechino lo sviluppo della Great Faith, una vettura da competizione dotata di un motore V8 twin-turbo da 4.0 litri sviluppato internamente.
Il progetto, guidato dall’ex ingegnere capo di McLaren Adam Thomson, punta a un debutto già nel 2027. La Great Faith non sarà solo una vettura da corsa: Great Wall Motor intende infatti sfruttare lo sviluppo della GT3 per lanciare anche una versione stradale, ampliando così il proprio portfolio oltre ai SUV e ai veicoli fuoristrada che attualmente rappresentano il core business del marchio.
Un nuovo polo performance per Great Wall Motor
Per supportare questo ambizioso progetto, Great Wall Motor sta creando una nuova sussidiaria dedicata alle prestazioni. Questo passo strategico riflette l’intenzione del gruppo di competere ad alti livelli nel motorsport internazionale, un settore in cui la Cina finora ha avuto una presenza limitata in termini di produzione di vetture da corsa.
Un’eccezione degna di nota è la joint venture Spotlight Automotive, nata dalla collaborazione tra Great Wall Motor e BMW, che produce la nuova Mini Cooper elettrica, attualmente non distribuita in Nord America. Tuttavia, la Great Faith rappresenta il primo vero tentativo di Great Wall Motor di affermarsi come costruttore di vetture ad alte prestazioni su scala globale.
La Cina si muove: Chery e BYD puntano al motorsport
Great Wall Motor non è l’unica casa automobilistica cinese a guardare al motorsport internazionale. Chery ha già delineato un piano quinquennale per debuttare alla 24 Ore di Le Mans, mentre BYD ha espresso interesse sia per la Formula 1 che per il Campionato del Mondo Endurance, con voci che la vedrebbero prendere il controllo della campagna di Alpine nella serie endurance e schierare una propria hypercar.
BYD, in particolare, potrebbe trarre grande beneficio da questa mossa, dato che è già il costruttore dello Yangwang U9, una hypercar che, nella versione top Xtreme, eroga quasi 3.000 cavalli. Un progetto ambizioso che potrebbe presto trovare spazio anche nelle competizioni più prestigiose.
Un confronto impegnativo
Se la Great Faith dovesse debuttare in pista, si troverebbe a competere con vetture di grande prestigio come la Toyota GR GT3, dotata anch’essa di un V8 da 4.0 litri, oltre che con le consolidate Porsche 911 GT3 R e Ferrari 296 GT3 Evo. Per rappresentare degnamente la Cina in questa categoria, Great Wall Motor dovrà dimostrare di poter competere ad alti livelli, sia in termini di prestazioni che di affidabilità.
"Great Wall è pronta a fare il grande salto nel GT3. La Great Faith potrebbe essere la risposta cinese a vetture come la Porsche 911 GT3 R e la Ferrari 296 GT3 Evo."
Il motorsport rappresenta una vetrina fondamentale per dimostrare la capacità tecnologica e l’innovazione di un marchio. Con la Great Faith, Great Wall Motor si prepara a scrivere una nuova pagina nella storia delle competizioni automobilistiche, portando finalmente la Cina tra i protagonisti del GT3.