Il GENIUS Act: una svolta per le stablecoin, ma con nuove sfide
Dopo anni di richieste di regole chiare da parte degli emittenti di stablecoin, il GENIUS Act ha finalmente fornito alle criptovalute ancorate al dollaro una base legale negli Stati Uniti. La legge ha definito le stablecoin come strumenti di pagamento, stabilito requisiti di riserva, creato un quadro federale per gli emittenti e portato il settore fuori dall'area grigia che ne ha caratterizzato la prima fase di sviluppo.
Questo rappresenta un successo per un'industria abituata a rischi normativi, licenze statali, strutture offshore e anni di incertezza politica. Tuttavia, una volta che la legge è passata dal Congresso alle agenzie federali, la sfida è diventata operativa. Il Dipartimento del Tesoro, l'OCC (Office of the Comptroller of the Currency) e la FDIC (Federal Deposit Insurance Corporation) stanno ora trasformando il GENIUS Act in un manuale operativo.
Le nuove regole: verso un modello finanziario supervisionato
Questo manuale deciderà se l'emissione di stablecoin rimarrà legata alle origini crypto o se diventerà un'attività di infrastruttura finanziaria riservata a grandi player con risorse per la compliance, budget legali, rapporti bancari e competenze di supervisione. Le proposte in fase di definizione potrebbero rendere l'infrastruttura di livello bancario un requisito imprescindibile per operare legalmente.
Il ruolo del Tesoro: lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo
Il Dipartimento del Tesoro si concentra sui rischi di riciclaggio di denaro, sanzioni e finanziamento del terrorismo. La sua proposta di aprile mira a implementare i requisiti del GENIUS Act in materia di Antiriciclaggio (AML) e sanzioni, creando un regime su misura per le stablecoin di pagamento.
Un emittente serio dovrà dotarsi di:
- Sistemi di valutazione del rischio clienti;
- Screening delle sanzioni;
- Monitoraggio delle attività sospette;
- Procedure di segnalazione;
- Personale formato;
- Controlli sui fornitori;
- Tracciabilità delle operazioni;
- Responsabilità a livello di consiglio di amministrazione.
Sebbene il token possa ancora operare su una blockchain, l'azienda dietro di esso assumerà le sembianze di un'istituzione finanziaria regolamentata.
L'OCC e la supervisione federale
L'OCC sta delineando il percorso federale per gli emittenti sotto la sua giurisdizione. La sua proposta include:
- Emittenti di stablecoin di pagamento autorizzati;
- Emittenti stranieri di stablecoin di pagamento;
- Attività di custodia presso entità supervisionate dall'OCC.
Questo rende l'OCC un attore chiave per le aziende crypto interessate a ottenere charter nazionali, autorità di custodia e il prestigio della supervisione federale.
La FDIC e la stabilità bancaria
La FDIC sta lavorando su proposte che riguardano gli emittenti di stablecoin di pagamento supervisionati dalla FDIC e le istituzioni depositarie assicurate, con particolare attenzione a:
- Riserve;
- Rimborsi;
- Requisiti patrimoniali;
- Liquidità;
- Custodia;
- Gestione dei rischi.
La FDIC ha inoltre annunciato che il GENIUS Act entrerà in vigore il 18 gennaio 2027, o 120 giorni dopo l'emanazione delle regole definitive, se questa data dovesse precedere il 2027.
Il futuro delle stablecoin: un settore in trasformazione
Insieme, queste proposte stanno spostando l'emissione di stablecoin da un modello di lancio token a un'attività di pagamento altamente regolamentata. La domanda chiave ora è: un emittente sarà in grado di gestire riserve, rimborsi, custodia, reporting, compliance, governance, rischi dei fornitori e rapporti con i regolatori su larga scala?
In questo scenario, il vantaggio competitivo si restringe drasticamente. Le grandi banche, già dotate di team di compliance, operazioni di tesoreria, comitati di rischio e strutture di custodia, sono le uniche a poter soddisfare questi requisiti senza difficoltà.
"Il GENIUS Act ha aperto la porta alle stablecoin negli USA, ma ora le regole federali stanno trasformando il settore in un'attività finanziaria tradizionale. Solo chi avrà le risorse per adeguarsi potrà sopravvivere."