Dopo le polemiche dello scorso anno, American Eagle rilancia la sua collaborazione con Sydney Sweeney con una nuova campagna estiva dal tono più disteso e autentico. Il focus è sui jeans corti 'Syd for Short', un messaggio che vuole trasmettere leggerezza e libertà, in netto contrasto con lo stile più provocatorio del 2023.
La nuova pubblicità si apre con Sweeney che, guardando in camera mentre il fotografo scatta, chiede: "Che marca sto indossando?" Il tono si fa poi più rilassato: occhi chiusi, respiro profondo, risate sommesse e il rumore dei gabbiani in sottofondo. "Sì, proprio quello", conclude con una risatina, chiudendo così il sipario su un capitolo controverso.
Un nuovo inizio per il brand
Il CMO di American Eagle, Craig Brommers, ha spiegato che la campagna ha due obiettivi principali: ricominciare da capo con la partnership con Sweeney e offrire alla Gen Z un momento di tregua dal caos quotidiano.
"Il mondo è rumoroso: i social, le questioni geopolitiche, le sfide di salute mentale dei giovani. Questa campagna vuole abbassare il volume, abbracciare chi si è davvero e vivere appieno l’estate, la stagione che la Gen Z attende di più."
Dalla provocazione alla leggerezza
Lo scorso anno, la campagna 'Great Jeans' aveva visto Sweeney interpretare un ruolo più serio e sensuale. Quest’anno, invece, il brand opta per un approccio opposto: sorrisi spontanei, risate genuine e un’atmosfera estiva. Un cambio di rotta consapevole, che mira a distanziarsi dalle polemiche e a riconquistare il pubblico con autenticità.
Ma come si gestisce il seguito di una campagna che ha scatenato accuse di razzismo e critiche per il suo stile simile a quello di vecchi spot Calvin Klein? American Eagle ha scelto la coerenza del marchio come strategia. Nonostante le polemiche, la campagna ha portato risultati concreti: 700.000 nuovi clienti, un aumento del 1% dei ricavi nel terzo trimestre 2025 e 56 miliardi di impression, secondo Brommers.
Il rumore del brand
Le accuse di razzismo e le contro-reazioni hanno creato un vortice mediatico intorno al marchio. Tuttavia, Brommers sottolinea che il dibattito ha anche portato benefici: "Il rumore ha attirato nuovi clienti, ma ora vogliamo offrire un momento di pace." La nuova campagna, quindi, non è solo un cambio di stile, ma una scelta strategica per ricostruire la fiducia e comunicare valori come autenticità e libertà.