Un giudice federale della Florida ha respinto la causa per diffamazione avviata da Laura Loomer contro Bill Maher e HBO, riconoscendo che i commenti del conduttore di "Real Time" erano battute satiriche e non affermazioni fattuali.

Il giudice distrettuale degli Stati Uniti, James S. Moody Jr., ha emesso una sentenza sommaria a favore di Maher e HBO, chiudendo il caso prima del processo. Secondo la corte, Loomer non è riuscita a dimostrare gli elementi essenziali della diffamazione, tra cui la falsità delle affermazioni, la malafede e il danno subito.

La vicenda nasce da un episodio del 13 settembre 2024 di "Real Time with Bill Maher", durante il quale Maher ha scherzato sul fatto che Loomer potesse essere in una "relazione combinata" con Donald Trump per influenzare le elezioni. Ha aggiunto che, secondo lui, lei "potrebbe essere" la risposta a una battuta precedente su chi Trump frequentasse. Loomer ha sostenuto che Maher l’avesse accusata falsamente di adulterio con l’ex presidente.

Il giudice ha sottolineato che il contesto era determinante: Maher è un noto comico, il programma mescola discussioni politiche e satira, e un pubblico ragionevole avrebbe interpretato i commenti come umorismo piuttosto che come affermazioni fattuali. La corte ha inoltre rilevato le reazioni del pubblico, tra risate e gemiti, a conferma che i telespettatori avevano riconosciuto i commenti come battute.

Anche se alcuni spettatori avessero interpretato le affermazioni come fattuali, la corte ha rilevato che Loomer non avrebbe comunque potuto soddisfare l’onere probatorio richiesto a una figura pubblica. Secondo lo standard della Corte Suprema New York Times v. Sullivan, avrebbe dovuto dimostrare che Maher agì con malafede, cioè che sapeva che le affermazioni erano false o ne dubitava seriamente. Il giudice non ha trovato prove a sostegno di questa tesi.

La sentenza ha anche evidenziato che Loomer non è riuscita a dimostrare un danno misurabile. Secondo l’ordinanza, non ha identificato persone che abbiano creduto alle accuse a causa dei commenti di Maher, non ha fornito prove esperte di danni alla reputazione e non ha mostrato perdite economiche. La corte ha notato che Loomer stessa ha testimoniato che i suoi guadagni sono aumentati nel 2024 e che ha continuato ad avere accesso a Trump e inviti alla Casa Bianca.

Il cancelliere è stato incaricato di emettere la sentenza definitiva a favore di Maher e HBO, chiudendo definitivamente il caso.

Fonte: The Wrap