Un successo al botteghino nonostante le recensioni negative

Il biopic Michael, incentrato sulla vita del Re del Pop, sta per conquistare il grande schermo con un incasso record di 70 milioni di dollari nel suo weekend di apertura. Tuttavia, la pellicola è già stata definita un flop critico, con un punteggio del 34% su Rotten Tomatoes.

La scelta controversa di ignorare gli aspetti oscuri della sua vita

Il film, diretto da Antoine Fuqua e interpretato dal nipote di Jackson, Jaafar Jackson, ripercorre la carriera del cantante dagli esordi fino agli anni '80, con scene musicali che celebrano i suoi successi. Tuttavia, molti critici e spettatori hanno criticato la pellicola per aver omesso completamente le accuse di abusi su minori che hanno segnato gli ultimi decenni della vita di Jackson. Nonostante l'assoluzione nel processo del 2005, la reputazione dell'artista è rimasta compromessa.

Secondo la critica, Michael sembra voler riabilitare la figura di Jackson, eliminando qualsiasi riferimento alle controversie che lo hanno accompagnato. Monica Castillo di AV Club ha parlato di "imbiancatura" e di un tentativo di presentare Jackson come un santo, mentre Jake Coyle dell'Associated Press ha definito il film un tentativo di "coprire con un guanto di lustrini" la sua eredità macchiata.

Critiche sulla qualità del film

Oltre alla scelta di escludere gli aspetti più controversi della vita di Jackson, i critici hanno stroncato anche la qualità della pellicola. Siddhant Adlakha di IGN ha scritto che Michael "rende noioso il Re del Pop", descrivendolo come una storia "piatta, senza anima e troppo concentrata sui punti salienti della sua carriera".

Molti spettatori hanno paragonato il film a biopic incompleti come quello di O.J. Simpson, fermato dopo la vittoria dell'Heisman Trophy, o di Harvey Weinstein, mostrato solo fino al suo Oscar per Shakespeare in Love. La mancanza di qualsiasi riferimento alle accuse di abusi su minori è stata interpretata come un tentativo di riabilitazione postuma.

Un terzo atto tagliato per evitare polemiche

Inizialmente, il film avrebbe dovuto includere un terzo atto dedicato alle accuse di abusi su minori e al loro impatto sulla vita di Jackson. Tuttavia, questa parte è stata completamente eliminata dopo che gli avvocati dell'estate Jackson, che ha prodotto il film, hanno segnalato possibili rischi legali. La scelta ha ulteriormente alimentato le polemiche sulla pellicola.

Nonostante le critiche, Michael si prepara a debuttare con un successo commerciale, dimostrando che la fama di Jackson continua a esercitare un forte appeal al botteghino.