Il Canada sta diventando una meta sempre più attraente per i principali produttori cinesi di auto elettriche. Dopo il ritorno di Tesla con il Model 3 prodotto in Cina, marchi come BYD, Geely, Chery e Zeekr stanno accelerando i loro piani di espansione nel paese. Le nuove regole doganali, che riducono drasticamente i dazi sugli EV importati dalla Cina, hanno reso il mercato canadese ancora più competitivo.

Le mosse strategiche di BYD e Chery

BYD, uno dei leader globali nel settore delle auto elettriche, ha annunciato l’apertura di 20 punti vendita in Canada entro il 2026. L’azienda intende collaborare con partner locali per la gestione delle concessionarie e sta valutando la possibilità di costruire una propria fabbrica nel paese o acquisire uno stabilimento esistente.

Anche Chery sta muovendo i primi passi nel mercato canadese. Recentemente, due SUV della sua filiale Jaecoo, il modello E5s, sono stati avvistati a Toronto con targhe dell’Ontario. Questi veicoli, che in Australia partono da circa 37.000 dollari (equivalenti al cambio attuale), sono probabilmente presenti in Canada solo temporaneamente. Tuttavia, la loro comparsa segue la partecipazione di quasi due dozzine di rappresentanti di concessionari locali al Beijing Auto Show, dove hanno potuto conoscere da vicino i modelli cinesi.

Zeekr assume personale chiave a Toronto

Zeekr, marchio premium del gruppo Geely, ha avviato una campagna di assunzioni per sette posizioni senior a Toronto. Tra i ruoli ricercati ci sono figure in ambito commerciale, legale, marketing, assistenza post-vendita, sviluppo prodotto e rete distributiva. L’obiettivo è preparare il terreno per il lancio ufficiale nel mercato canadese.

Tra le posizioni aperte spicca quella di responsabile dello sviluppo della rete distributiva, una figura chiave incaricata di valutare i piani commerciali dei concessionari e definire le linee guida operative.

Il nuovo accordo commerciale tra Cina e Canada

La spinta delle case automobilistiche cinesi arriva a pochi mesi dalla firma di un nuovo accordo commerciale tra Cina e Canada. Grazie a questo accordo, i dazi sull’importazione di 49.000 veicoli elettrici cinesi sono stati ridotti dal 100% al 6,1%. Tuttavia, la disponibilità di questi permessi è limitata e segue una logica di first-come, first-served: solo 24.500 permessi saranno rilasciati nei primi sei mesi del programma. Questo significa che i produttori devono agire rapidamente per non perdere l’opportunità.

Un mercato in rapida evoluzione

Il Canada si sta affermando come uno dei principali sbocchi per le auto elettriche cinesi, grazie a una combinazione di incentivi doganali favorevoli e una domanda crescente di veicoli a zero emissioni. Con marchi come Tesla, BYD, Geely e Chery pronti a competere sul mercato, i consumatori canadesi potrebbero presto avere a disposizione una gamma sempre più ampia di opzioni a prezzi competitivi.