Il commissario della Food and Drug Administration (FDA), Marty Makary, ha annunciato le sue dimissioni dopo appena 13 mesi di mandato caratterizzati da profonde turbolenze interne, controversie sulle approvazioni di farmaci e tensioni con la Casa Bianca.

Secondo fonti interne, Kyle Diamantas, attuale vicedirettore della FDA per gli alimenti, assumerà il ruolo di commissario ad interim.

Le ragioni delle dimissioni

Il mandato di Makary è stato segnato da una serie di controversie che hanno coinvolto l'agenzia federale:

  • Pillole abortive: Makary non ha accolto le richieste di gruppi anti-aborto di revocare le norme liberalizzate per l'accesso al mifepristone, farmaco abortivo, e di reintrodurre l'obbligo di distribuzione in presenza di un medico.
  • Sigarette elettroniche aromatizzate: Il presidente Donald Trump ha dovuto esercitare pressioni su Makary per ottenere l'approvazione di questi prodotti, inizialmente bloccati dal commissario.
  • Vaccini e farmaci per malattie rare: L'FDA ha respinto alcune decisioni considerate troppo permissive, generando critiche sia da parte di investitori sanitari che di gruppi politici.

Makary, ex medico e ricercatore della Johns Hopkins University, aveva avviato iniziative per semplificare le procedure regolatorie, come l'introduzione di sperimentazioni cliniche in tempo reale e l'assegnazione di voucher per accelerare le revisioni di trattamenti prioritari. Tuttavia, queste misure non sono bastate a placare le critiche.

Le critiche interne e le tensioni politiche

Durante il suo mandato, Makary ha dovuto affrontare forti pressioni sia dall'amministrazione Trump che da gruppi di interesse:

  • Investitori sanitari hanno lamentato una mancanza di prevedibilità nelle decisioni regolatorie, con il rifiuto di alcuni farmaci promettenti.
  • Funzionari della FDA hanno criticato Makary per non aver allineato l'agenzia alle priorità del presidente, in particolare su temi come i vaccini e le sigarette elettroniche.
  • Gruppi anti-aborto hanno chiesto a gran voce la sua rimozione, delusi dalla mancata revoca delle norme sul mifepristone.

In un'intervista, Trump ha commentato le dimissioni di Makary senza chiarire se sia stato licenziato o se abbia scelto di lasciare:

"Non voglio dirlo, ma Marty è un bravissimo ragazzo. [...] Aveva alcune difficoltà. [...] È una persona straordinaria e andrà avanti per una buona vita."

Il futuro della FDA e le sfide dell'amministrazione Trump

Con la partenza di Makary, l'amministrazione Trump dovrà affrontare la nomina di tre figure chiave nel settore sanitario, tra cui il direttore dei CDC e il chirurgo generale.

Secondo gli analisti, la scelta del successore di Makary sarà un segnale importante sulle future politiche sanitarie dell'amministrazione:

"Trovare qualcuno che soddisfi sia l'industria che non provochi l'ira di MAHA (Medicare Access and CHIP Reauthorization Act) sarà una sfida non da poco." — Chris Meekins, analista di Raymond James.

Il nuovo commissario dovrà bilanciare le esigenze di innovazione farmaceutica, sicurezza pubblica e priorità politiche, in un contesto già segnato da forti divisioni.

Fonte: Axios