Un’officina che è un museo dell’assurdo
La foto che ho pubblicato qualche settimana fa mostrava una scena che, purtroppo, è diventata familiare: la nostra Camaro, protagonista della serie Camaro vs World, era circondata da un caos di rottami, telai arrugginiti e progetti mai portati a termine. Non c’era un solo angolo da cui fotografarla senza che un altro veicolo “infinito” entrasse nell’inquadratura.
La domanda scomoda di Eric Weiner
La situazione ha scatenato la curiosità di Eric Weiner, direttore editoriale del nostro sito. Dopo aver pubblicato l’ultimo articolo di Camaro vs World, i messaggi sono arrivati a raffica:
EW: «Quello è un paraurti della Porsche 996 montato su una Corvette con motore BMW?»
KK: «Sì.»
EW: «È una follia… Perché l’hai fatto?»
KK: «Posso inoltrare la tua domanda al mio psicologo?»
EW: «Il tuo psicologo è anche quella foto con il dito medio?»
KK: «Risparmia il dito medio per la rubrica.»
Da dove vengono tutti questi rottami?
La risposta è semplice: sono il risultato di scambi commerciali, progetti abbandonati e auto da corsa appartenenti alla nostra squadra di endurance racing, Low Road Racing. La maggior parte dei lavori sulla Camaro e sulle altre vetture viene svolta nell’officina di Levi, mio partner nel progetto. Un luogo che, nel tempo, si è trasformato in una sorta di “S***box Island” – un deposito di auto bizzarre e di appassionati che le amano nonostante tutto.
Qui, tra un garage, un capannone staccato e persino un pascolo, si trovano una ventina di veicoli in vari stati di riparazione: alcuni funzionano, molti no, ma tutti sono considerati irrecuperabili dagli appassionati più tradizionali. Eppure, per noi, sono pezzi di storia da salvare.
Un progetto condiviso tra amici
Non tutte le auto che vedete sono di mia proprietà. La situazione è complicata, ma circa una dozzina di noi di Low Road Racing abbiamo acquistato quote delle vetture sparse per la proprietà di Levi. Alcune sono in garage, altre in un capannone separato o addirittura in un pascolo, a seconda di quale motore ha appena ceduto.
Attualmente, ho quote di:
- Un BMW E30 da corsa (50%);
- Una Corvette con motore BMW (25%, acquistata scambiando una Jaguar XJ-R);
- La nostra Camaro (50%);
- Una Mazda Miata (100%);
- Un Ford Mustang II (una piccola quota).
Perché tutto questo caos?
Perché, in fondo, la passione per le auto non segue le regole del mercato. Qui, ogni rottame ha una storia, ogni progetto abbandonato nasconde un’idea geniale. E se per qualcuno sono solo ferraglia, per noi sono tesori da restaurare.
Benvenuti a S***box Island – dove la follia supera la logica, e la passione vince sempre.