Subaru, storicamente legata al mondo dei rally grazie alla leggendaria Impreza WRX, sorprende con un ritorno alle competizioni in una veste inaspettata: la BRZ, la coupé sportiva a trazione posteriore, sarà protagonista del campionato giapponese di rally 2026.
Dopo anni di successi nel Super GT giapponese con versioni pesantemente modificate, la casa giapponese ha scelto di portare la BRZ anche sui terreni sterrati. Il debutto ufficiale avverrà durante la terza prova del 2026 All-Japan Rally Championship, in programma dall’8 al 10 maggio nella prefettura di Nara, sull’isola di Honshu.
Boxer Rally Spec.Z: la BRZ da rally con trazione integrale e motore turbo
Il modello, denominato Boxer Rally Spec.Z, gareggerà nella classe JN1 e sarà pilotato dal veterano Toshihiro Arai, affiancato dal navigatore Yuichiyo Ando.
Sebbene mantenga la carrozzeria della BRZ di serie, la Spec.Z introduce importanti modifiche tecniche:
- Trazione integrale con cambio sequenziale a 6 rapporti;
- Motore boxer 2.4 litri turbo, derivato dalla versione stradale ma con prestazioni decisamente superiori: 276 CV e 368 Nm di coppia (rispettivamente +48 CV e +184 Nm rispetto alla BRZ statunitense);
- Coppia raddoppiata rispetto alla versione di serie, fondamentale per affrontare le asperità dei rally;
- Rispetto al peso minimo di 1.300 kg imposto dal regolamento JP4 (lo stesso della WRX S4 usata da Subaru), la BRZ risulta più leggera, permettendo di aggiungere zavorre per ottimizzare la distribuzione dei pesi e abbassare il baricentro.
Design aggressivo e aerodinamica studiata per le gare
Esteticamente, la Spec.Z si distingue per un look da vero e proprio bolide da rally:
- Parafanghi allargati e prese d’aria anteriori più ampie per migliorare il raffreddamento;
- Grande alettone posteriore per aumentare la deportanza;
- Ruote da 18 pollici in tinta bianca, tipiche delle vetture da competizione;
- Finiture minimaliste ma estremamente funzionali, pensate per massimizzare le prestazioni su fondo sterrato.
Un ritorno alle origini con una nuova sfida
Il ritorno di Subaru ai rally con una vettura diversa dalla classica WRX rappresenta una scelta strategica. La BRZ, grazie al suo peso contenuto e alla trazione integrale, si propone come una soluzione competitiva per affrontare le sfide del campionato giapponese.
Questa mossa potrebbe ispirare anche altri costruttori: Toyota, ad esempio, ha già esplorato soluzioni simili con concept come la GR Corolla ispirata alla Celica, mentre aziende aftermarket come Kuhl Racing offrono kit carrozzeria e sospensioni per trasformare la GR86 in una vettura da rally.
«La BRZ dimostra che una Subaru può essere divertente anche senza turbo e trazione integrale. Ora, con la Spec.Z, portiamo questa filosofia anche sui terreni più impegnativi.» — Dichiarazione ufficiale Subaru
Il debutto della Boxer Rally Spec.Z nel maggio 2026 sarà un appuntamento da non perdere per gli appassionati di motorsport e rally giapponesi.