Tatiana Lafortune, madre di due figlie di 12 e 14 anni, lavora come infermiera in un centro di riabilitazione per traumi cranici vicino a Tampa, in Florida. Nonostante il suo impiego, non può permettersi l'assicurazione sanitaria offerta dal datore di lavoro. Inoltre, il reddito familiare supera i limiti per accedere al programma KidCare, il sistema di assistenza sanitaria statale per bambini in famiglie a basso reddito.
Il costo mensile di 525 dollari per iscrivere le figlie a KidCare a tariffa piena è inaccessibile per la sua famiglia. Per questo motivo, ha sottoscritto un piano familiare da 500 dollari al mese sul mercato dell'Affordable Care Act, che però non include la copertura odontoiatrica e prevede costi aggiuntivi out-of-pocket. «KidCare è molto meglio per i bambini», afferma Lafortune. «Ma almeno ho qualcosa per loro».
L'espansione approvata ma mai attuata
Nel 2023, la legislatura della Florida ha approvato all'unanimità l'espansione di KidCare, che avrebbe esteso la copertura a oltre 40.000 bambini. La proposta, già approvata dai regolatori federali dopo una causa legale, non è mai entrata in vigore a causa del blocco dell'amministrazione del governatore repubblicano Ron DeSantis.
Il ritardo ha scatenato una serie di contenziosi e negoziazioni tra lo Stato e le autorità federali. Nel frattempo, la Florida rischia di violare la legge. «Non so cosa stiano aspettando», dichiara Lafortune. «Dovrebbero vedere che le famiglie in Florida hanno bisogno di aiuto».
Le ragioni del ritardo: una legge federale contestata
Il nodo della questione è una norma federale introdotta durante l'amministrazione Biden, che obbliga tutti gli Stati a garantire 12 mesi di copertura continua per i bambini iscritti a Medicaid e al programma CHIP (Children's Health Insurance Program), noto in Florida come KidCare. Questa regola impedisce la sospensione dell'assicurazione anche in caso di mancato pagamento delle quote mensili.
La Florida è l'unico Stato ad aver contestato questa norma in tribunale, chiedendo il diritto di revocare la copertura per i bambini che non pagano le quote. «Abbiamo dovuto discutere a lungo con i Centers for Medicare & Medicaid Services (CMS) su diversi aspetti», ha dichiarato DeSantis durante una conferenza stampa a marzo. Anche il Texas ha espresso opposizione alla norma, chiedendo la sua revoca.
Le conseguenze per le famiglie
Per migliaia di famiglie come quella di Lafortune, il ritardo nell'espansione di KidCare significa continuare a vivere senza una copertura sanitaria adeguata. Molti genitori, pur lavorando, non possono permettersi piani assicurativi privati e non rientrano nei requisiti per accedere ai sussidi statali.
«Questa situazione è inaccettabile», afferma un rappresentante di un'associazione di genitori. «I bambini hanno bisogno di cure mediche tempestive, non di promesse disattese».
Cosa succede ora?
Mentre le trattative tra lo Stato e il governo federale continuano, migliaia di bambini in Florida rimangono senza una copertura sanitaria stabile. La Florida, che già registra un aumento dei tassi di non assicurati, rischia di aggravare ulteriormente la situazione se non attuerà al più presto l'espansione di KidCare.