Colin Angle, il pioniere della robotica noto per aver reso popolare il Roomba, sta ora scommettendo su una nuova frontiera: un robot a quattro zampe che potrebbe sostituire cani e gatti come compagno di vita quotidiana. Durante un evento a New York, Angle ha presentato Familiar, un prototipo di animale artificiale dotato di intelligenza artificiale in grado di adattarsi alle abitudini delle persone.

Il robot, dalle dimensioni di un bulldog, presenta occhi dolci e orecchie e zampe morbide, ispirate a un orso cucciolo. Il suo design, privo di somiglianze con cani, gatti o umani, è stato pensato per evitare pregiudizi e favorire un legame più naturale. «Abbiamo scelto una forma che non assomiglia a nulla di già esistente», ha dichiarato Angle, fondatore di Familiar Machines e ex CEO di iRobot, l’azienda che ha rivoluzionato il mercato con il Roomba.

La tecnologia alla base di Familiar sarebbe stata impensabile negli anni '90, quando Angle cofondò iRobot e lanciò il primo Roomba nel 2002. Sebbene esistano già robot simili, come il famoso Aibo di Sony, Angle sostiene che il suo progetto raggiunge un livello di realismo e interazione mai visto prima. «Il vero obiettivo non è creare un giocattolo da guardare, ma qualcosa che si possa abbracciare, accarezzare e che, quando è felice, renda felici anche te», ha spiegato in un’intervista all’Associated Press.

Familiar emetterà suoni simili a quelli degli animali, ma non parlerà. Tuttavia, sarà dotato di «orecchie» sensibili e un sistema di intelligenza artificiale in grado di comprendere e imparare dalle parole delle persone. Grazie agli avanzamenti dell’AI generativa, come quelli che hanno portato allo sviluppo di ChatGPT, il robot potrà adattare il suo comportamento nel tempo, diventando sempre più personalizzato. «Sei mesi fa, questo progetto sarebbe stato impossibile», ha affermato Angle.

Dopo 25 anni alla guida di iRobot, Angle ha lasciato la carica di CEO e presidente nel 2024, a seguito dell’abbandono del progetto di acquisizione da parte di Amazon. Poco dopo, ha dato vita a Familiar Machines, che ha operato in segreto a Woburn, nel Massachusetts, fino alla presentazione ufficiale a New York durante il Future of Everything del Wall Street Journal.

Il lancio commerciale di Familiar è ancora lontano, ma Angle ha già individuato un target di riferimento: gli anziani che, per motivi di salute o impegni, faticano a prendersi cura di un animale domestico. «Non è che le persone smettano di amare gli animali, ma la paura e la responsabilità di accudirli diventano troppo pesanti con l’età», ha spiegato. «Un robot come questo potrebbe offrire compagnia senza gli oneri di un animale vero».

Sebbene molti ingegneri robotici si ispirino alla fantascienza, l’idea di un «familiare» affonda le radici nel folklore e nelle tradizioni antiche, dove creature magiche o spiritelli erano considerati compagni invisibili o protettori delle case.