Una pratica controversa che dura da decenni

La Food and Drug Administration (FDA), sotto l'amministrazione Biden, ha introdotto nel marzo 2024 una nuova regolamentazione volta a vietare, dopo anni di dibattito, l'uso di scosse elettriche come punizione per bambini e ragazzi con disabilità, tra cui autismo. La misura, sostenuta dall'American Academy of Pediatrics, avrebbe dovuto entrare in vigore già nel 2023, ma l'amministrazione Trump aveva posticipato la decisione, lasciando spazio a ulteriori valutazioni.

Il Judge Rotenberg Educational Center, l'unico centro che ancora pratica le scosse

Il Judge Rotenberg Educational Center (JRC) di Massachusetts è l'unico istituto negli Stati Uniti a utilizzare ancora dispositivi a scosse elettriche per controllare e punire i giovani con disabilità, molti dei quali autistici o affetti da disturbi mentali come la schizofrenia. Un'inchiesta del 2007 di Mother Jones aveva già portato alla luce questa pratica.

Se la nuova regola della FDA venisse definitivamente approvata, i dispositivi utilizzati dal JRC verrebbero messi al bando. Tuttavia, la normativa non vieterebbe tutte le forme di terapia con scosse elettriche: sarebbero ancora consentite applicazioni volontarie, come ad esempio per smettere di fumare, così come i dispositivi di elettroconvulsivoterapia utilizzati per trattare disturbi come la depressione maggiore o il disturbo bipolare.

Le conseguenze psicologiche e fisiche delle scosse elettriche

Secondo la FDA, le scosse elettriche possono causare gravi danni fisici e psicologici a lungo termine. Tra gli effetti collaterali segnalati ci sono depressione, ansia, peggioramento dei sintomi preesistenti, sviluppo di disturbo da stress post-traumatico, oltre a dolore, ustioni e danni ai tessuti. Owen Faris, ex direttore ad interim dell'FDA's Office of Product Evaluation and Quality, ha dichiarato nel marzo 2024: «Questi dispositivi presentano numerosi rischi psicologici e fisici».

Le testimonianze delle vittime

«Sappiamo dalle testimonianze di sopravvissuti ed esperti che questa tortura provoca lesioni, traumi e danni duraturi. Le persone autistiche vengono sottoposte a scosse per motivi banali, come non togliersi il cappotto».

— Zoe Goss, direttrice delle attività di advocacy presso l'Autistic Self Advocacy Network

Durante il processo di revisione della normativa, quasi 800 persone e organizzazioni hanno inviato commenti, la maggior parte a favore del divieto. Tra questi, River Bradley, una persona autistica, ha scritto: «Le persone autistiche hanno bisogno di aiuto, non di punizioni, eppure vengono punite per cose come non togliersi il cappotto o gridare dal dolore».

La lunga battaglia legale e politica

La FDA aveva già vietato nel 2020 l'uso involontario di scosse per comportamenti autolesionisti o aggressivi, ma la misura era stata annullata l'anno successivo da un tribunale federale d'appello, che aveva messo in dubbio l'autorità dell'agenzia di emanare un simile provvedimento. Nel 2022, la Camera dei rappresentanti aveva approvato una legge per vietare l'uso delle scosse sui soggetti con disabilità intellettive e dello sviluppo, ma il disegno di legge non era mai stato approvato dal Senato.

Nel settembre 2023, la corte suprema del Massachusetts aveva stabilito che il JRC poteva continuare a utilizzare le scosse sui minori sotto la sua custodia. I sostenitori di questa pratica affermano che le scosse aiutano a calmare le persone con disabilità intellettive e dello sviluppo che manifestano comportamenti problematici. Tuttavia, secondo la FDA, non esistono prove scientifiche a sostegno di questa tesi.

Cosa succederà nei prossimi giorni?

La FDA ha annunciato che nei prossimi giorni verrà presa una decisione definitiva sull'adozione della nuova regolamentazione. Se approvata, questa porrà fine a una pratica considerata da molti una forma di tortura e dannosa per la salute fisica e mentale dei giovani con disabilità.