Sanofi blocca la revisione accelerata di teplizumab dopo intervento della FDA
Sanofi ha richiesto alla Food and Drug Administration (FDA) di ritirare il farmaco per il diabete di tipo 1 teplizumab dalla sua nuova procedura di revisione accelerata. La decisione arriva dopo che Tracy Beth Høeg, direttrice ad interim del Center for Drug Evaluation and Research, ha contestato la valutazione positiva dello staff che avrebbe dovuto approvare il farmaco.
La scadenza prevista per la decisione della FDA era il 21 aprile, ma l'agenzia non ha ancora comunicato un esito definitivo. Solitamente, tali valutazioni sono affidate a scienziati di carriera, mentre l'intervento di un direttore, soprattutto se di nomina politica come Høeg, è un evento raro.
Il commissario della FDA, Marty Makary, ha recentemente dichiarato di sostenere le decisioni delle squadre di revisione scientifica, sottolineando che «disastri» si verificano quando i leader politici sovrascrivono le valutazioni degli esperti.
Nuovo farmaco per il cancro al pancreas: efficacia ma anche effetti collaterali
Un farmaco sperimentale sviluppato da Revolution Medicines ha quasi raddoppiato il tempo di sopravvivenza in pazienti con cancro al pancreas avanzato durante i trial clinici. Tuttavia, i dati di sicurezza, pubblicati per la prima volta in una rivista peer-reviewed, rivelano un alto tasso di effetti collaterali, per lo più di grado lieve.
Lo studio, condotto su 168 pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico già trattati in precedenza, ha mostrato che il daraxonrasib ha causato effetti collaterali di qualsiasi grado nel 96% dei casi, mentre eventi gravi o potenzialmente letali sono stati segnalati nel 30% dei pazienti.
Nonostante ciò, gli analisti ritengono che il farmaco potrebbe diventare il nuovo standard di cura per questa patologia, rappresentando una speranza concreta per pazienti con poche opzioni terapeutiche.
Contesto e implicazioni
La vicenda del teplizumab evidenzia le tensioni tra approccio scientifico e decisioni politiche nella valutazione dei farmaci. Mentre la FDA cerca di bilanciare velocità e rigore, casi come questo potrebbero influenzare le future procedure di approvazione.
Per quanto riguarda il daraxonrasib, i risultati preliminari suggeriscono un potenziale significativo, ma la gestione degli effetti collaterali sarà cruciale per il suo successo commerciale e terapeutico.