Tim Cook, CEO di Apple per 15 anni, ha annunciato in una lettera aperta di lasciare il suo ruolo alla fine del 2024 per assumere la carica di presidente esecutivo. Nel messaggio, ha condiviso un’abitudine quotidiana che ha caratterizzato la sua leadership e che, secondo gli esperti, tutti i leader dovrebbero adottare.
«Da 15 anni inizio quasi ogni mattina nello stesso modo», ha scritto Cook. «Apro la mia casella di posta e leggo le email ricevute il giorno precedente dagli utenti Apple di tutto il mondo».
Cook ha spiegato che questi messaggi rappresentano «piccoli frammenti delle vostre vite» e contengono storie che vanno ben oltre il semplice feedback su un prodotto. «Mi raccontate di come l’Apple Watch ha salvato la vita di vostra madre. Di una foto perfetta scattata in cima a una montagna che sembrava irraggiungibile. Mi ringraziate per come il Mac ha trasformato il vostro lavoro, o mi rimproverate quando qualcosa non funziona come dovrebbe».
Secondo gli esperti, questa pratica incarna i principi fondamentali della leadership: ascolto attivo, empatia e genuino interesse. Studi dimostrano che l’impegno dei dipendenti migliora le performance aziendali, ma questo approccio non dovrebbe limitarsi ai collaboratori. Deve estendersi anche ai clienti. Un rapporto di Zurich Insurance Group, basato su un’indagine condotta su oltre 11.000 persone in 11 paesi, ha rivelato che il 60% dei consumatori interagisce solo con aziende che dimostrano autentica attenzione.
Anche Steve Jobs, cofondatore di Apple, era noto per leggere e rispondere personalmente alle email dei clienti. Altri leader di grandi aziende, come Bank of America, Toyota, WhatsApp e J.Crew, hanno adottato abitudini simili, rispondendo direttamente a richieste che spaziano da problemi con i coupon a richieste di nuovi emoji.
Sebbene non sia una pratica innovativa, questa abitudine sembra essere un denominatore comune tra i leader di successo con una lunga carriera. Ron Vachris, CEO di Costco, ha recentemente dichiarato a Business Insider di leggere e rispondere alla maggior parte delle email ricevute.
Le voci su un possibile ritiro di Cook erano circolate già lo scorso anno, con alcune critiche che lo definivano più un «manager operativo» che un «visionario dei prodotti». Tuttavia, sotto la sua guida, Apple ha raggiunto traguardi straordinari: il valore dell’azienda è cresciuto da circa 300 miliardi a oltre 4mila miliardi di dollari.
John Ternus, attuale senior vice president di Apple per l’ingegneria hardware, sarà il successore di Cook. Nella lettera, Cook lo ha descritto come «un ingegnere e pensatore brillante, che negli ultimi 25 anni ha contribuito a creare i prodotti che i nostri clienti amano».
Rimane da vedere se Ternus adotterà l’abitudine di Cook di leggere le email dei clienti. Tuttavia, il messaggio del CEO uscente offre uno spunto prezioso: la leadership non si misura solo nei numeri, ma nella capacità di ascoltare e connettersi con le persone.