Universal Music Group (UMG) ha annunciato che monetizzerà metà della sua partecipazione in Spotify, pari a circa 2,7 miliardi di euro, e amplierà il programma di riacquisto azioni fino a 1 miliardo di euro. La decisione, approvata dal Consiglio di Amministrazione, riflette l’impegno dell’azienda verso la disciplina finanziaria e la valorizzazione degli azionisti.

In una nota ufficiale, UMG ha dichiarato:

«Dato l’importanza della disciplina finanziaria, i ritorni attesi dal riacquisto delle azioni e la fiducia nella crescita a lungo termine dell’ecosistema, a marzo 2026 il Consiglio ha autorizzato la monetizzazione di metà della partecipazione in Spotify. In linea con l’approccio dell’azienda verso la remunerazione degli artisti, questi ultimi parteciperanno agli utili. La quota di UMG sarà inizialmente destinata al programma di riacquisto azioni.»

Il Consiglio ha inoltre approvato un aumento del programma di riacquisto azioni, portandolo a 1 miliardo di euro. UMG inizierà con un riacquisto di 500 milioni di euro, seguito da un ulteriore programma da 500 milioni di euro già in corso. L’operazione è subordinata alle condizioni di mercato e all’approvazione degli azionisti.

Le azioni riacquistate saranno utilizzate per adempiere agli obblighi del piano globale di equity dell’azienda e per ridurre il capitale sociale. Il Consiglio si riserva la facoltà di aumentare ulteriormente l’autorizzazione al riacquisto in base all’andamento del mercato.

Queste mosse arrivano dopo l’offerta pubblica di acquisto da 64,4 miliardi di dollari avanzata da Pershing Square, guidata da Bill Ackman. Secondo Ackman, l’offerta è motivata dal sottovalutato prezzo delle azioni UMG, attribuito alla quotazione negli Stati Uniti, all’incertezza legata alla partecipazione del 18% del Gruppo Bolloré e alla sottoutilizzazione del bilancio, che ha ridotto i ritorni sul capitale.

L’offerta, che prevede uno scambio in contanti e azioni, dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno. Gli azionisti UMG riceverebbero un totale di 9,4 miliardi di euro in contanti, con un premio del 78% rispetto al prezzo di chiusura del 2 aprile. Ogni azione verrebbe scambiata con 5,05 euro in contanti e 0,77 azioni della nuova UMG, per un valore totale di 30,40 euro per azione.

L’operazione è subordinata all’approvazione dei Consigli di Amministrazione di UMG e SPARC, a una maggioranza dei due terzi degli azionisti UMG e alle autorizzazioni regolamentari necessarie. Il Consiglio di UMG ha dichiarato di avere piena fiducia nella propria strategia e nella leadership di Sir Lucian Grainge, aggiungendo che non rilascerà ulteriori dichiarazioni fino al completamento della valutazione dell’offerta.

Fonte: The Wrap