Il Ford Mustang GTD si conferma come la Mustang di serie più potente mai realizzata dalla Casa americana, superando di gran lunga le versioni più estreme come la Cobra Jet. Dotato di un V8 5.2 litri aspirato da 815 CV e 664 Nm di coppia, il modello è stato sottoposto a un test al banco prova da Late Model Restoration, un’officina specializzata in Mustang con sede in Texas.

Il team ha utilizzato un esemplare bianco con dettagli in carbonio, accumulando appena 1.100 miglia prima dei test. Dopo una breve fase di rodaggio, la vettura è stata collegata al banco dinamometrico per misurare la potenza effettiva trasmessa alle ruote.

Durante il primo passaggio, il Mustang GTD ha registrato 740 CV alla ruota a 7.100 giri/min e 605 Nm di coppia a 4.600 giri/min. Il secondo test ha mostrato un miglioramento, con 753 CV alla ruota a 7.400 giri/min e 609 Nm di coppia a 4.500 giri/min.

Questi risultati indicano una perdita di potenza del sistema di trasmissione pari all’8%, un valore inferiore alla media del 15% tipicamente riscontrabile in vetture simili. Nonostante la complessa architettura del GTD, con il motore posizionato anteriormente e la trasmissione transaxle posteriore, la maggior parte della potenza arriva efficacemente a terra grazie agli pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 R 345/30R20.

I dati ottenuti da Late Model Restoration si allineano a quelli di altri test pubblicati su YouTube, che oscillano tra i 740 e i 753 CV alla ruota. Questi risultati sollevano dubbi sulla reale potenza dichiarata dai costruttori, spesso inclini a sottovalutare le prestazioni per motivi di marketing o omologazione.

Il Mustang GTD continua quindi a stupire per le sue capacità, dimostrando che le specifiche ufficiali non sempre riflettono appieno il potenziale reale della vettura.