La decisione della Corte Suprema che ha cancellato il Voting Rights Act

La recente sentenza della Corte Suprema nel caso Louisiana v. Callais ha di fatto annullato l'ultima disposizione ancora in vigore del Voting Rights Act del 1965. La decisione, scritta dal giudice Samuel Alito, rappresenta però il culmine di un percorso iniziato decenni fa dal Chief Justice John Roberts.

Roberts e la progressiva demolizione del Voting Rights Act

La Corte presieduta da Roberts ha indebolito la legge in tre occasioni diverse, e in ciascuna di queste il Chief Justice ha scritto o sostenuto le opinioni che hanno portato a questo risultato. Non si tratta di un caso: Roberts ha lavorato per decenni per smantellare il Voting Rights Act, e ora sembra aver raggiunto il suo obiettivo.

Le tre sentenze che hanno svuotato la legge

  • 2013: Shelby County v. Holder – La Corte ha annullato la formula che determinava quali stati necessitassero di supervisione federale per le elezioni, indebolendo drasticamente il controllo sulle discriminazioni elettorali.
  • 2021: Brnovich v. Democratic National Committee – La sentenza ha reso più difficile per i cittadini dimostrare discriminazioni nelle leggi elettorali, restringendo ulteriormente l'applicazione del Voting Rights Act.
  • 2024: Louisiana v. Callais – L'ultima decisione che ha di fatto eliminato l'ultima disposizione ancora attiva della legge del 1965.

Un obiettivo perseguito per oltre 40 anni

Roberts non ha mai nascosto la sua opposizione al Voting Rights Act. Già nel 1982, da giovane avvocato del Dipartimento di Giustizia, aveva cercato di limitare l'applicazione della legge. Da allora, ha costantemente lavorato per ridurne l'efficacia, sia come giudice federale che come Chief Justice della Corte Suprema.

«Roberts ha sempre sostenuto che il Voting Rights Act fosse un'eredità del passato, superata dalle condizioni attuali. Tuttavia, le sue decisioni hanno avuto un impatto concreto: hanno reso più difficile per le minoranze votare in diversi stati, soprattutto in quelli con una storia di discriminazione elettorale.»

Cosa si può fare per contrastare questa decisione?

Gli attivisti per i diritti civili stanno già lavorando su nuove strategie per proteggere il diritto di voto. Tra le proposte in discussione ci sono:

  • L'approvazione di una nuova legge federale che reintroduca forme di supervisione sulle elezioni statali.
  • L'uso di sentenze statali per contrastare le restrizioni elettorali a livello locale.
  • Una mobilitazione più ampia per spingere il Congresso ad agire.

Per comprendere meglio come Roberts ha lavorato per anni per smantellare il Voting Rights Act e quali strategie possono essere adottate per opporsi, guarda il nostro nuovo video.